Scuola/ Rocchi vs Mastrocola-Ricolfi

Il  libro “Il danno scolastico” (La Nave di Teseo) di Paola Mastrocola e Luca Ricolfi provocherà il solito dibattito tra due vecchi partiti (PdS vs PdI): Selezione o Inclusione. Se l’ascensore sociale si è bloccato, sostengono i coniugi e professori torinesi, è colpa del «grande inganno» della scuola progressista. L’istruzione nel nostro Paese si è […]

Ricolfi e Mastrocola/Come i finti progressisti hanno distrutto la scuola italiana

Nel loro nuovo libro, Paola Mastrocola e Luca Ricolfi spiegano come negli ultimi anni sono state appiattite le difficoltà, annacquando il percorso di studi e il livello di preparazione degli studenti a causa di un’ideologia cieca. Il tutto senza neppure diminuire le disuguaglianze. La conseguenza peggiore è avere ridotto le basi per il ricambio della classe dirigente, condannando il paese alla stagnazione (o al grillismo)

Regionali/ Quanto l’homo lametinus vota per i non lametini

Basta guardare il numero di preferenze ottenute da vari candidati nelle sezioni di Lamezia per capire come vota l’homo lametinus. Disperdendo il suo voto verso altri “amici non lametini”. La tesi (“non c’era il voto disgiunto per cui se votavi un candidato (amico) sceglievi pure il presidente”) è contraddetta dal fatto ancora una volta eclatante […]

Mascaro e la comunità ostaggio

Cosa succederebbe se il sindaco Mascaro si candidasse anche nel 2025, come non ha escluso di fare? Fatti i conti sarebbe sindaco per 15 anni, però operando giusto nei periodi in cui lo Stato non lo tiene fuori dal comune. Forse a questo punto la risposta non la fornisce la politica ma l’astrologia.

Che cosa c’entrano i 5Stelle con la sinistra italiana? Un riassunto

La tesi de “Il Fatto” è sempre stata che i 5Stelle sono la conseguenza (non la causa) di una sinistra italiana che non fa più (v. Renzi) la sinistra. Un memorandum per capire come i grillini sono nati vivono e scompaiono essendo “nè di destra nè di sinistra”, un partito eterodiretto che non ha un solo punto in comune con il Pd, non a caso definito il partito di Bibbiano.

Adriano Sofri/ Ecco la nuova “classe rivoluzionaria” che ha assaltato la Cgil

Adriano Sofri spiega sul Foglio: Se la rinfusa di No vax e No pass si prende per una nuova classe oppressa e ribelle e fa fieramente proselitismo, vuol dire che proprio di questo c’è bisogno, che proprio di questo si sente la mancanza, e nessuno, tanto meno la sinistra, offre una risposta autentica che impedisca alla protesta di deragliare verso false bandiere e cattivi capitani.

L’avversione degli intellettuali per il capitalismo

Nonostante dopo il collasso dei sistemi socialisti in tutto il mondo, alla fine degli anni Ottanta, in molti abbiano riconosciuto la superiorità dell’economia di mercato, un certo sentimento anticapitalista non solo è sopravvissuto in maniera più o meno latente, ma ha persino acquistato nuovo vigore con lo scoppio della crisi finanziaria del 2008. Nello specifico, […]

Ma Jasmine Cristallo è sentimentalmente connessa con quale sinistra?

La sinistra deve fare la sinistra. Non significa nulla ma l’avevamo già sentita. Adesso Jasmine Cristallo, in arte Sardina, aggiunge che occorre essere sentimentalmente connessi in senso gramsciano e che se vuoi un sindaco buon amministratore significa che sei un tecnocrate

Claudio Ranieri temprato a Lamezia

Ritratto dell’allenatore Claudio Ranieri che conobbi a Lamezia prima che cominciasse a girare il mondo per una carriera prestigiosa

Entrano i “lametini” Raso e Fedele

Regionali in Calabria, ecco i consiglieri eletti nelle tre circoscrizioni: entrano i lametini Raso e Fedele. Avete letto bene? La-me-ti-ni. Ennesima conferma dell’homo lametinus “amico di…” che vota candidati non lametini. Non sarebbe ora che qualche antropologo (i politologi non indagano l’animo umano ma soltanto i flussi numerici delle correnti) spiegasse questo fenomeno curioso? Cos’hanno […]

La minacciosa Virginia Raggi, esperta del gn’ente

Ad un certo punto a Roma arriva l’ex sindaco Raggi, che già è stata scelta da Giuseppi per dirigere insieme il M5S. Ai giornalisti e alle tv in attesa dice alcune parole: Siamo l’unica forza che ha fronteggiato le corazzate di centro-destra e centro-sinistra. Continueremo a lavorare per questa città dall’opposizione. E se ne va, […]

Regione Calabria /le folle per Conte e Masaniello pensoso sino a Natale

Ho pubblicato questo articolo il 9/9/21. Esso spiega prima che avvenisse ciò che poteva succedere. Lo sintetizzavo così: “Come sono stati eletti in Parlamento l’avv. D’Ippolito e Frugiuele? Con l’ondata del voto d’opinione. Ecco spiegato perchè Salvini tenta la replica del film e si gira in lungo e largo la Calabria mentre Letta si fa vedere lo stretto indispensabile. Letta ha sacrificato la Bruni al suo schemino “Pd + 5Stelle” ed è pronto a consolarsi come in Umbria: abbiamo perso insieme. Invece avrebbe dovuto puntare a vincere da solo, collegando la Bruni all’agenda Draghi, l’unico leader credibile che in questo momento storico abbiamo in Italia e in Europa”.

Giovanna Vitale il cittadino illustre

Piccolo ritratto della giornalista lametina di Repubblica, nata il 21 luglio dell’anno in cui pensavamo che la fantasia potesse andare al potere.

Test HARARI: Sei fascista, comunista o liberale?

Le tre narrazioni storiche: fascista, comunista, liberale. Lo storico e saggista Harari spiega come meglio non si può cosa sta succedendo nel mondo, lo capirebbe anche un bambino (non Di Maio e Salvini, però, troppo impegnativo)

Caro homo lametinus, il ballottaggio non c’è: o Amalia oppure quelli che fanno gli scherzi

L’Homo lametinus lo riconosci storicamente perchè è sempre “amico di qualcuno non lametino”. L’ho spiegato in un altro articolo ma anche queste regionali validano la definizione stavolta in presenza di una donna lametina che per la prima volta (qualcuno non ha capito ancora che il ballottaggio non c’è!) potrebbe diventare presidente della Regione. Gli amici di… sono già occupati, sempre al servizio degli Altri. E poi ci sono quelli di sinistra a cui piace cazzeggiare, che si vogliono solo divertire, come ci ha spiegato Corrado Guzzanti.

Se rendessimo il nostro sistema scolastico simile a quello degli altri

Nella pagina IDEE PER LA SCUOLA trovate la descrizione dei sistemi scolastici inglese, tedesco e francese. Tenetevi forte, se qualcuno volesse copiare qualcosa in Italia lo manderebbero diritto in manicomio. Ma sapere cosa fanno gli altri fa sempre bene, in fondo sono tre paesi democratici quanto noi. Ma non fatelo sapere ai sindacati

La tecnologia che ci rimprovera

(antonio gurrado) Devo fare la spesa, apro l’apposita app sullo smartphone e subito mi propone di ricomprare prodotti già acquistati, sbattendomi in faccia l’immagine di lussuriose Nutelle e tristanzuoli precotti comprati in qualche passeggero momento di fretta o debolezza. Mi viene la curiosità di vedere quanto dista Trofarello in macchina da qui, lo chiedo al […]

La differenza tra noi e i bipopulisti

(Christian Rocca) Il caso Morisi, la vittoria dei socialdemocratici tedeschi, la campagna per rimuovere Draghi, la shit storm della bestiolina Pd contro Calenda e l’ingenuità di continuare a scherzare con i due populismi e i loro volenterosi complici

Verderami/ Giorgetti lancia la sfida a Salvini

Il caso Morisi dunque, secondo Verderami, amplifica il duello tra il leader Salvini e il ministro dello Sviluppo economico che vorrebbe un nuovo partito staccato dalle logiche sovraniste”Così si è arrivati al punto di non ritorno. E il «no» di Giorgetti a Berlusconi per il Quirinale è parte del disegno, perché mira a far saltare la federazione di centrodestra a cui aspira Salvini, indicando invece a un pezzo di Forza Italia la strada per un’aggregazione dell’area moderata insieme ai centristi, a Renzi e a Calenda, citato non a caso per la corsa al Campidoglio.

Ecco perchè il Pd ama Conte e disprezza Calenda

(carmelo palma) Il Partito democratico preferisce l’ex premier perché non crede a nulla e quindi è pronto a dire la qualunque, mentre il candidato sindaco di Roma è un outsider che esprime i contenuti di un progressismo adulto ed è un problema per il piano strategico populista bettinian-zingarettian-lettiano

Il problema non è mai la Bestia ma sempre il Padrone

(f. cundari) La caduta di Luca Morisi è l’ennesimo colpo a una linea politica già seriamente in discussione dentro e fuori la Lega. Ma il guru del Capitano non aveva fatto altro che copiare il modello Casaleggio

La politica degli indignati, offesi, e gliela farò pagare

Finiti i partiti restano le persone che se la legano al dito. Quelle che non dimenticano mai. Gli anni passano e nessuno dimentica gli sgarbi ricevuti, le vicende personali. A Roma come a Lamezia ognuno ha qualche sassolino nelle scarpe da tirare fuori al momento opportuno. Nell’era della suscettibilità non è che lui è peggio di me. Non è come me, tutto qua.

Cosa significa draghizzare il pd

(mario lavia) In prospettiva elettorale i dem non sanno se affidarsi al premier o a Conte. Ma il timore di bissare la sconfitta del 2013 è infondato: allora fu necessario fare riforme con tagli di spesa, ora si possono fare con aumento di spesa

Francesco Bevilacqua/ il mio programma elettorale in una prossima vita

(dal corriere della calabria) Quando sarò eletto Presidente della Regione Calabria, farò come il Papa: lascerò lo studio presidenziale (quello sulla “tolda” della cittadella regionale – ma più che una cittadella mi pare un transatlantico arenato) e mi insedierò in un normale ufficietto ai piani inferiori. Tanto per far comprendere: «Non sono qui per comandare […]

Addio Paolo Caglioti

Addio a Paolo, socialista vero col quale è stato facile andare sempre d’accordo per la semplice ragione che aveva ragione lui

Il pd non può più unire il riformismo socialdemocratico con quello liberale. I liberaldemocratici non vogliono nè il “tax the rich” nè il “prima gli italiani”

Il governo Draghi sta scomponendo il sistema dei partiti italiani, e molto probabilmente riuscirà a restituire un quadro di stabilità che in Italia manca dalla Prima repubblica. Ciò che devono fare i liberal-democratici è capire che esiste un vuoto tra i sovranismi e la sinistra ideologica: per occuparlo però bisogna mettersi insieme e creare una casa nuova

Al di là o al di qua di un microfono

Il lavoro più simbolico dell’umanità per me lo si ritrova all’interno delle radio, che è uno strumento la quale ha diviso l’umanità in due parti, ascoltatori e parlatori di tutto il mondo (emittente e ricevente). So di cosa parlo perchè sono stato dentro una radio per tanti anni e l’unico vero rimpianto che ho è […]

Juve/ Questione di gioco non di errori

Scrivo dopo la sconfitta col Napoli e comincio ricordando la formazione di Allegri del 2017 a Cardiff (finale Champions contro il Real persa 4-1) : (4-2-3-1) Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Sandro, Pjanic,Khedira,Dani Alves, Dybala, Mandzukic, Higuain. Confrontando questa formazione con quella attuale o dell’anno scorso si capisce che in 4 mercati abbiamo immesso De Ligt […]

Ricordo di Torquato Ciriaco

Torquato Ciriaco ed io abitavamo nel 1969 nella stessa casa a Firenze dove frequentammo l’università. Eravamo molto diversi perché io ero certo che non avrei fatto mai l’avvocato e lui non aveva tempo da perdere perché doveva fare presto l’avvocato. Era la sua vocazione, il suo sogno, la sua meta. Torquato era molto determinato, si […]

Il pd deve chiarire a se stesso se Draghi è solo il Lamberto Dini del 2021

In un certo senso è merito di Bettini quello di aver chiarito che una parte del partito – quella che per amore di sintesi chiameremo la sinistra – ritiene il governo Draghi una parentesi che va accettata forzando i suoi connotati più a sinistra possibile: missione che nel governo è affidato a Andrea Orlando e nel partito a Peppe Provenzano. Una volta chiusa questa parentesi si potrà andare subito ad elezioni con il Pd, alleato con il cavalier servente Giuseppe Conte, contro Meloni e Salvini. Auguri.