PRIMA PAGINA

  • LAMEZIA COM’ERA COM’E’ 20 Gennaio 2019

    Uno degli interventi più discussi sull’arredo urbano furono le palme sul corso. Il tempo è passato e nessuno ricorda più quanto fossero osteggiate. Oggi che critici non ci sono più, si dovrebbe aumentare ancora la pedonalizzazione dei 2 corsi.

    Con la piscina di piazza Mercato l’utenza ha interagito nei modi che vediamo. Forse pensavano che sarebbe stata la nostra fontana di Trevi, con una Anita Ekberg che vi si sarebbe immersa se le faceva caldo, ma Lamezia resta Lamezia.

    L’abbiamo vista così solo il primo giorno. La meglio gioventù

    Pertanto forse sarebbe necessario un intervento radicale che elimini l’acqua e realizzi un prato. Così

    Per rendere pedonabili i due corsi, occorrono in via preliminare parcheggi in grado di limitare l’uso delle automobili per spostarsi.

    Una città per i pedoni, non per le auto. Se si vuole: migliorare l’aria; incrementare i consumi e il commercio. I parcheggi sono la premessa. Nella foto, Breslavia

    Qui siamo a Breslavia, in Polonia, dove un corso ce l’hanno pure. Ne vedete tendoni al centro?

    Però una villa in perfetto stile da paese dell’Est l’abbiamo anche noi. La villa di piazza Mazzini, grigia, poco verde e con strazianti parallelepipedi retti. Al bando le panchine, non sono moderne.

    Il Teatro, acquistato per più di 4 milioni, chiuso perchè inagibile. Uno si compra una casa, paga e non ci può abitare. Mah!

    Una città alla quale hanno scippato l’Università della Calabria, ma che adesso ospita l’aeroporto, da sempre gestito dai catanzaresi. Si accettano scommesse, prima o poi gli cambieranno nome. L’aeroporto sta a S. Eufemia ma non è di Lamezia. E’ della Calabria, essi dicono, e perciò lo hanno affossato accollandogli le perdite degli scali di Crotone e Reggio. Se a casa mia ospito uno, perchè devo farlo pure gratis?

    Lamezia com’è e come potrebbe essere

    Lamezia com’è. Incomprensibile. Come questa piazza S. Maria, inno all’inutile

    Lamezia com’è. Devota. Salvata da un Santo e affossata dai Diavoli.

    La nostra cultura arriva da lontano. Da scuole dove c’erano veri maestri.

    da Licei dove c’erano veri Professori, e allievi come Tommaso Campanella, di Stilo, dal 1585 al 1587

    da Corsi dove si passeggiava e conversava, invece di trovarvi auto in doppia fila, ignorate dai vigili.

    Lamezia come si sognava a 18 anni.

    Per finire, i nostri simboli: il Pontile della Sir, chè la fibra di vetro non importa a nessuno

    La scultura di via Razionale

    In questa stradina tranquilla spesso qualche ausiliario del traffico si aggira a controllare le auto parcheggiate. Ubi maior

    mentre via Cristoforo Colombo è strada, come corso Numistrano, non soggetta a controlli per le auto. Doppia fila libera e zig zag.

  • LE PAZZESCHE ROTATORIE LAMETINE 14 Gennaio 2019

    Lamezia è nota per aver costruito negli anni decine di rotatorie. Credo di aver capito che ci sono agevolazioni per realizzarle. Ciononostante ce ne sono alcune pazzesche, altre impensabili, o impossibili, e così, in questa breve rassegna fotografica, rinfreschiamo la memoria. Foto tratte da “il lametino”

    L’incredibile e pazzesca piccola rotatoria (si chiama Girogirotondo) prima del cavalcavia di località Mortilla, la prima rotatoria senza incrocio del mondo. Gruppi di studio continuano ad interrogarsi: ma a che serve? Perchè, perchè?

    La rotatoria di via Dalla Chiesa, per semaforo via Lombardi, troppo piccola per essere in una zona nevralgica e piena di traffico

  • PD CASALEGGI SPESA PUBBLICA E FOLLIE 8 Gennaio 2019

    Una sinistra “riformista” oggi non può non essere quello che propongono Calenda o Alesina e Giavazzi (v. sotto).  Sul piano dei contenuti, la divisione è chiara e netta. Da una parte tutti quelli, dall’estrema destra alla estrema sinistra, che vogliono (Keynes all’amatriciana) più spesa pubblica, e fregano i giovani con la scusa di tutelare i pensionati; dall’altra quelli che sono per la spending review, e per un governo efficiente che investa senza aumentare il debito. Sul piano politico, per quel che riguarda il pd, le proposte in campo sono folli. E’ folle pensare ad una forza, fuori del pd, riformista-renziana; è folle pensare di voler bonificare il pd da Renzi ed affidarlo a gente che non considera pericolosi, non per la democrazia ma per l’economia, i casaleggi. Come se, secondo la nota tesi travagliana, il pericolo fosse solo Salvini, mentre questi 4 dilettanti che lo coadiuvano al governo, in ...

  • F. GRAZIANI L. MANCONI – CONTRO IL METODO TRAVAGLIO 8 Gennaio 2019

    Ho aspettato 5 lunghi anni, da quel gennaio 2013 in cui, ad “Annozero” di Santoro, Travaglio fece fare così bella figura a Berlusconi da fargli recuperare molti voti, in attesa di qualcuno che analizzasse il “metodo Travaglio”. Sino ad oggi, quando su Il Foglio, Federica Graziani e Luigi Manconi hanno pubblicato un memorabile e straordinario studio di decine di pagine. Non potendolo riassumere per la sua vastità, ne anticipo un estratto. L’assunto dal quale io parto è il seguente: se non capisci il metodo Travaglio, non puoi capire Grillo & Casaleggio. 

    Nella scrittura e nell’oratoria di Travaglio, di tanti articoli del Fatto, del M5s e della sottocultura loro collegata emergono due costanti, due veri e propri disturbi del linguaggio. Il primo: un vocabolario militarizzato. Il secondo: un’idea di democrazia e di giustizia molto violenta

    In una polemica all’arma bianca con Carlo Bonini, riferendosi a quanto detto da quest’ultimo a proposito di ...

  • 2019. QUELLI CHE 5 Gennaio 2019

    …prima hanno votato 5 Stelle, contro Renzi, e adesso ci spiegano come liberarci dai 5 Stelle.

    I POPULISTI Com’è possibile ridurre una questione complessa in due frasi senza essere disonesti?

  • FORUM ALDO GRASSO- PAROLE E OPERE DI CARLO FRECCERO stundaio 4 Gennaio 2019

    Venerdì scorso Freccero è comparso a “Calcio & Mercato” di Rai 2, che dirige. Atmosfera di ghiaccio, come un preside in aula  che voglia assistere alla lezione di un suo prof. Dopo qualche minuto di fatto ha silurato il conduttore Paganini e all’imbarazzato Pierpaolo Marino, ex direttore sportivo dell’Atalanta, ha imposto di dare i voti ai suoi colleghi “per rendere la trasmissione più incisiva”. Freccero dagli anni ottanta è il mio sondaggista preferito, pre-vede dove spira il vento del potere e si posiziona, nascosto dietro la sua maschera da situazionista “stundaiu” (un altro è Antonio Ricci). Poche ore prima aveva dichiarato che la Juventus vince perché ha ...

  • I PROBLEMI FORMALI DI LAMEZIA RISOLTI ENTRO DICEMBRE? 1 Gennaio 2019

    (articolo pubblicato il 30 novembre 2018) “Siamo entrati nel cuore e nel merito dei problemi, con l’intenzione di risolverli, nel pieno rispetto della legalità, entro il mese di dicembre, perché non si può più tenere una città così importante bloccata per motivi puramente formali”. Questa dichiarazione è del presidente della Regione, Oliverio, dopo l’incontro con il Prefetto ed i commissari per sbloccare la situazione degli impianti sportivi e teatrali di Lamezia. Se entro il mese di dicembre i problemi non si risolveranno – ha concluso – ognuno si assumerà le proprie responsabilità. Oliverio forse se ne rende conto, oppure no. Ammettiamo che entro dicembre, come egli auspica, i problemi si ...

  • FORUM TELEVISIONI CON ALDO GRASSO 21 Dicembre 2018

    CON TELESE PROVIAMO CON I SIMPSON Il maestro Manzi quando voleva rendere comprensibile un concetto, disegnava. Lilly Gruber forse lo ricorda. Ieri sera ha domandato a Luca Telese, la Fornero e Lina Palmerini: Rottamiamo la Fornero? Bene, per Luca Telese, l’ho scritto altre volte, al posto della scheda di Pagliaro, ci vorrebbe un cartone dei Simpson. L’episodio “Spazzatura fra i titani” del 1997, (200° della serie, Emmy per il miglior programma animato) 21 anni fa (!) spiegava quello che sta succedendo nel mondo sotto i nostri occhi. Homer, che come si sa è un idiota, sfida il commissario ai rifiuti di Springfield, ...

  • ADDIO RINO AMATO 21 Dicembre 2018

    Nel mio lavoro di preside, ho conosciuto diverse persone della Provincia di Catanzaro, ma ho sempre definito l’ingegnere Amato come un vero esempio di buon amministratore. Avevo un grande problema a Lamezia, la succursale dell’ITC De Fazio, una casa privata in fitto, del tutto inadatta come scuola. Non conoscevo Traversa, allora presidente della Provincia, ma con un mio collaboratore chiedemmo di essere ricevuti. Una mattina, in non più di 5 minuti, Traversa ascoltò le mie osservazioni e telefonò ad Amato. Andammo nell’ufficio dell’ingegnere, il quale doveva vedere come trovare il finanziamento per costruire un’ala nuova nella sede centrale di via Leonardo ...