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  • CONTE TIRA A CAMPARE SENZA GOVERNARE 3 Luglio 2020

    Nella fase più complicata della vita della Repubblica, il governo decide di sopravvivere a se stesso senza governare e senza mettere in atto alcuna scelta che possa metterne a rischio la durata, anche a danno dell’interesse del paese. La logica peraltro è coerente con la partenza del governo e gli interessi dei suoi sostenitori o almeno la maggior parte di essi. Il governo nasce “contro” e non “per”, come la maggior parte delle coalizioni di sinistra negli ultimi 30 anni. Invece dello storico nemico Berlusconi, oggi il nemico è Salvini, ma la logica è sempre la stessa.

  • MA QUANTO SONO BRAVI I DOCENTI DI REPUBBLICA 2 Luglio 2020

    LA VITA AGRA DEGLI INSEGNANTI è un lungo reportage, a cura di Calo Bonini, di “Repubblica”: viaggio inchiesta nel mondo dei docenti italiani (835mila ma 200 mila precari)
    Lunghissimo, ma l’ho letto volentieri. Per chi non volesse o non potesse leggerlo, dico subito che esso è istruttivo. Ma non sulla scuola italiana, piuttosto sul modo preferito di raccontare la scuola da parte di Repubblica, senza voler fare i conti con la realtà. Perchè la foto della scuola italiana si preferisce farla sempre usando Fotoshop e facendo parlare i docenti migliori, quelli che tirano la carretta? Perchè si preferire spacciare la parte per il tutto, vedere il bicchiere mezzo pieno invece di analizzare luci ed ombre della scuola?

  • C. ROCCA/La tragedia civile e morale del Supercazzola Conte 30 Giugno 2020

    Il premier Conte preferisce un prestito dai mercati finanziari a un tasso elevato, facendoci spendere molti più soldi da far pagare alle prossime generazioni, e predilige avere come creditore non un meccanismo europeo di cui l’Italia è il terzo investitore ma i fondi speculativi internazionali. In un paese normale, dotato di un sistema informativo non supino, tutto questo sarebbe materia di procedura di impeachment, se non di infermità mentale, anche perché la scelta di Conte è motivata dal non voler infastidire nientedimeno che Vito Crimi e Alessandro Di Battista e dal non voler cedere la bandiera populista all’opposizione di Matteo Salvini e Giorgia Meloni.

  • ALBERTO BRAMBILLA E NICOLA ROSSI SPIEGANO FISCO E BUROCRAZIA 29 Giugno 2020

    Due suntini per capire la situazione del fisco e della burocrazia

  • RAFFAELE FOLINO IL PRESIDE 21 Giugno 2020

    La scomparsa improvvisa di Raffaele mi colpisce al cuore perchè perdo un amico vero. Ma qui non intendo parlare del privato e della nostra amicizia, vorrei sinceramente lasciar traccia del suo impegno, del suo lavoro, del significato della sua vita professionale. Ho aderito all’Anp (Ass. Naz. Presidi) soltanto perchè conobbi lui e poi scoprimmo col tempo di con-dividere praticamente le stesse idee. Come dirigente della sezione catanzarese è stato una sorta di boa per tutti noi, giovani e anziani, in un percorso lungo e aggrovigliato che ci ha fatto crescere attraverso la conquista della dirigenza e dell’autonomia. Raffaele aveva la dote essenziale, l’unica dote che dovrebbe avere un ...

  • LA SCUOLA CARLO RAMBALDI 19 Giugno 2020

    Poco prima di andare in pensione Patrizia Costanzo lascia il segno e riesce a far intitolare l’ex Geometra, oggi Polo Tecnologico, al genio Carlo Rambaldi. Ne ho parlato quando ci fu una mostra su di lui a Roma, e rimando a quel che scrissi (19/10/2019). Ora si potrebbe fare di più, far diventare Lamezia la città di Rambaldi, il maggior esponente della meccatronica negli effetti speciali nel Cinema, dal Pinocchio di Comencini a King Kong. Con lui gli effetti speciali hanno finito di essere solo trucco scenico e sono diventati parte integrante della narrazione filmica.
    All’uscita dell’autostrada dove c’è una rotatoria piena di sterpaglie si potrebbe costruire un ...

  • CALENDA E L’ALLEANZA LIBERALE CONTRO GLI STRONZI 18 Giugno 2020

    Secondo Michele Serra, Calenda è un liberale come Malagodi. Ragioniamo. Oggi più che mai la sinistra, invece di ripudiarli alla Serra, ha bisogno dei liberali. Perchè? Il virus corona certo non ha aiutato la riscossa dei liberali, già travolti prima della pandemia dall’ascesa del pensiero unico del populista collettivo, non importa se di destra o di sinistra perché tra i primi e i secondi cambia qualche tono ma tutto sommato la sostanza è la stessa. Salvini e Di Maio, Trump e Putin, Bagnai e Fassina, Crimi e Boccia, Di Battista e Emiliano, Gasparri e De Magistris, Belpietro e Travaglio hanno molti più punti in comune tra di loro che con ...

  • JUVE ORA ABBIAMO CAPITO 18 Giugno 2020

    La sconfitta della Juve in Coppa Italia fa capire che lo scambio Allegri-Sarri non ha funzionato. Se tu rimani con un centrocampo mediocre (Kedira, Pjanic, Matuidi), quello della Lazio è molto più forte, è inutile cambiare allenatore. Se tu insisti con giocatori logori e over 30 (la nostra rosa ha il record in Europa), Kedira, Douglas Costa, De Sciglio, Ramsey, Rabiot, Higuain, Bonucci, Chiellini, cambiare gioco non si può. Insomma, se si voleva cambiare allenatore si dovevano cambiare anche i giocatori, questo si è capito oggi dopo la convincente vittoria sull’Inter e due pareggi (dopo 3 mesi di stop!): se non segnano Ronaldo o Dybala, la ...