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  • FEDERICO FUBINI FINALMENTE 25 maggio 2018
    Abbiamo dovuto, noi spettatori assidui, aspettare quasi tre mesi dalle elezioni per vedere un dibattito tv (Presa diretta, ore 23,30) dove Federico Fubini e Alessandro De Angelis, contrapposti a Peter Gomez (area Travaglio) e Mario Giordano (ormai molto nervoso antisistema dopo la defenestrazione dal TG4), ci hanno spiegato, con cifre, informazioni, ragionamenti, cosa accadrebbe con un ministro dell’Economia che, costretto ogni giorno a vendere agli investitori 2 miliardi di titoli, intendesse allungare il rimborso del debito. In questa compagnia di giro che vaga per i canali portando l’acqua al proprio mulino senza approfondire le questioni concrete, senti Fubini e capisci che finora hai ascoltato solo persone che parlano per sentito dire, prive di competenze economiche elementari. Il 2 per cento di opinionisti con competenze economiche che parlano in tv è una fondamentale scelta politica?
    di frascop
    LA RISPOSTA A CURA ALDO GRASSO
    Penso proprio di sì. O forse gli ospiti sono solo al livello di molti conduttori.

  • BONUS SCUOLA, MANCIA E MERITO 22 maggio 2018

    La parola “merito” nella  scuola italiana è scandalosa e non può neppure essere pensata per applicarla poi a dirigenti, studenti e prof. Il fatto è che nella nostra scuola è stata da decenni realizzata l’unica forma di comunismo esistente al mondo (Marx non lo aveva previsto), per cui tutti sono uguali e pure liberi.  Lo confermano, da ultimi, i dati sul secondo anno di applicazione del bonus per gli insegnanti che Il Sole 24 ore ha  anticipato. In due anni l’importo totale è stato identico, 200 milioni, ma mentre il primo anno in media un prof premiato ha ricevuto 600 euro, nel secondo sono aumentati i prof premiati e l’importo medio è sceso a 207. Lordi. Con i grillini in vista, la “Buona Scuola” andrà in soffitta nel suo complesso. Niente più premi a nessuno, scuola sotto casa per tutti, precari assunti senza concorso, stipendi aumentati e direzione collegiale ...

  • La scuola aperta: venite e fate quello che volete 18 maggio 2018

    Con i primi caldi scoppia sui giornali (che non aspettano altro) la polemica su come ci si veste a scuola. La mia chiave di lettura è sempre la stessa. Se la scuola italiana fosse una cosa seria è chiaro a tutti che la scuola è la scuola, la spiaggia o il corso o la chiesa un’altra cosa. Ma la scuola italiana è altro rispetto a come viene descritta dagli struzzi, e quindi un preside serio che richiama tali concetti di buon senso viene sbeffeggiato dagli studenti. E ci sta. Ma poi ci sono gli adulti che in Italia vanno dietro agli studenti dandogli sempre e comunque ragione qualunque cosa facciano e dicano: i genitori, i politici, gli intellettuali, i giornalisti. Quindi, se fossi preside non porrei mai divieti di nessun tipo. Tana liberi tutti. Volete venire nudi alla meta? Prego, accomodatevi, il comune senso del pudore non esiste più. ...

  • Ovviamente si sta scrivendo la Storia (dei f.lli Caponi) 16 maggio 2018

    Domenica 13/5/2018. “Ovviamente si sta scrivendo la Storia e ci vuole un pò di tempo”.(Giggino 5 Stelle). Mercoledi 16/5/2018. Di Battista: “La Borsa perde? Ascoltate la gente nei bar non le banche d’affari”. NDR Solo oggi qualcuno comincia a capire che questi non sono Dilettanti allo sbaraglio. Magari lo fossero. Questi sono pazzi furiosi. Vi diamo tutto il tempo che volete, per la Storia questo ed altro. Tanto andiamo a sbattere. “Ma la colpa, s’intende, è sempre e solo di Renzi (Travagli & Padellari) “

  • Ciriaco e Vitale le nostre firme su Repubblica 15 maggio 2018

    Da qualche tempo sul quotidiano “Repubblica” ritroviamo insieme tra le firme del settore politico due lametini, Tommaso Ciriaco e Giovanna Vitale. Oggi Ciriaco a pag. 6 racconta il grande bluff dell’intesa Salvini-Di Maio, “Al colle senza soluzioni”, mentre la Vitale a pag. 10 spiega (“Dai migranti alla Tav i programmi non coincidono più”) la difficoltà di trovare l’accordo sulle cose da fare. E’ una bella coincidenza per questa nostra città. Stasera poi, per abbondare, il grande Carlo Carlei presenta su Rai 1 “Il confine”, un film in due parti. Tommaso è  figlio del mio amico Franco, docente di lettere all’istituto professionale, e di Ida, nota pediatra. A Franco, per ...

  • Hotel Alimuri il personale si chiude a riccio 14 maggio 2018
    Apprendiamo con stupore che oggi è stato licenziato l’unico ancora in servizio dei cinque dipendenti dell’hotel Alimuri di Meta di Sorrento (Napoli) ritenuto responsabile di avere fatto parte del branco che, nell’ottobre 2016, ha drogato e poi violentato una turista inglese negli spazi della struttura alberghiera. Ieri la Polizia ha arrestato cinque persone con l’accusa di violenza sessuale di gruppo con l’aggravante dell’uso di sostanza stupefacente. In servizio, con un contratto a tempo indeterminato rescisso stamattina per giusta causa, era rimasto un giovane di 22 anni, che era stato assunto con la qualifica di aiuto cuoco.Già due anni fa, quando la Polizia, nell’ambito delle indagini, si ...
  • La vecchia bufala dei grillini di sinistra 13 maggio 2018

    Sin dagli anni novanta la distinzione “destra” –”sinistra” mi è parsa approssimativa per classificare le politiche. La complessità dei problemi non consente, a mio parere, di definire con tale dicotomia le questioni concrete sul tappeto. Mi spiego subito con qualche piccolo esempio. Era di sinistra chi stava col Vietnam ma oggi lo è chi appoggia gli sciiti dell’Iran (Obama) oppure i sunniti dell’Arabia (Trump)? Chi voleva il divorzio era di sinistra ma sull’Ilva di Taranto la sinistra chi è, Calenda o Emiliano (Camusso)? Applicare la dicotomia nelle arti, poi, è assurdo perché (ce lo rammentava Beniamino Placido)  Ionesco o il poeta papalino Eliot potremmo non apprezzarli considerandoli di destra. ...

  • Papadia: temo che gli italiani non siano consapevoli 7 maggio 2018

    …Francesco Papadia, una figura poco nota ma decisiva durante la crisi dell’euro. Direttore generale Bce per le operazioni di mercato, Papadia gestì gli acquisti di titoli per salvare il debito italiano nel 2011 e contribuì alla messa in musica del «whatever it takes» di Mario Draghi. Papadia ha visto la crisi esplodere e l’ha ricomposta stando seduto in cabina di regia. Ieri ha scritto: «Temo che gli italiani non siano consapevoli di dove si stanno dirigendo con il nuovo governo, se si forma. I mercati finanziari potrebbero risvegliarli alle conseguenze. Ho paura che possa essere spiacevole». (Federico Fubini, Corriere della sera, 11/5/2018)

  • Ma il cielo è sempre più blu? 7 maggio 2018

    Rino Gaetano, il cantautore crotonese scomparso 37 anni fa, non viene lasciato in pace, il suo destino è quello di dover produrre soldi anche oggi.  Su Repubblica.it ho ascoltato un suo inedito, un brano che Rino incise quasi 40 anni fa in un provino rimasto incompleto. Un giovane cantautore Artù, in collaborazione con la sorella del cantautore, Anna Gaetano, ha completato il brano (Ti voglio), scrivendo e cantando alcune strofe. ”Sotto al sole sopra al mare ti voglio. Sta nascendo un altro giorno ti voglio. E se tu lo vorrai, te lo vivrai”. Il risultato è una canzoncina che avrei potuto scrivere io, terribile. Perchè?  Perdonali, Rino.