La storia d’Italia e le ombre del passato

Ernesto Galli della Loggia: Non si può guidare la Repubblica italiana se non si accetta il fatto che essa ha le sue radici nell’antifascismo. Chi non intende accettare i verdetti della storia è difficile che possa avere un grande avvenire in politica. In nessun altro Paese dell’Europa occidentale come da noi, tra fascismo prima e comunismo poi, si è avuta una così grande diffusione di culture politiche ostili alla democrazia liberale. Analisi perfetta, ma nel 2018 l’autore, per sua stessa ammissione, ha votato 5Stelle. Ora se ne è pentito, ma questo aggiunge al quadro tracciato il ruolo contraddittorio degli intellettuali italiani.

Il taglio dei parlamentari, come il Pd per andare dietro ai 5Stelle ha favorito la Meloni

(Francesco Verderami ) Il Pd, che per tre volte aveva votato contro la riforma, alla quarta cambiò posizione. In pochi in Parlamento si opposero a quella «mutilazione della Costituzione», come disse al Senato Bonino, allora anche a nome di Azione. Sarà stato per il fatto che all’epoca Conte era considerato il «punto di riferimento» del progressismo, ma nel Pd fu il solo Guerini — durante un dibattito politico in una riunione di governo — ad esprimere il suo dissenso. Certo in quella sede non si segnalò in suo sostegno il ministro del Sud Provenzano, compagno di partito, che l’altro giorno in un’intervista al Corriere ha di fatto sottolineato gli effetti negativi della riforma.

Parco della Piedichiusa semplicemente un gioiello

Il parco della Piedichiusa è un gioiello che, negli anni di amministrazione del centrosinistra, è stato ottenuto riuscendo ad intercettare i finanziamenti europei necessari per avviare i lavori destinati a cambiare il volto del centro storico insieme al contratto di quartiere tra via Garibaldi e Torrente Canne. Tanti cittadini ancora non lo conoscono ma il […]

A chi darà il voto Giorgio il massimalista?

Possiamo analizzare la politica italiana basandoci su un ipotetico elettore in carne ed ossa? E’ un gioco ma vedrete che attraverso di lui, che chiameremo Giorgio, potremo capire molte cose. Giorgio vive in Calabria ed è laureato. Intelligenza superiore alla media, buon reddito, coniugato. Del suo percorso politico diremo soltanto che avendo fatto l’università al […]

Better call Saul, l’ultima puntata della serie più bella di tutte

Attenzione: spoiler. Martedì 16 agosto 2022 Netflix ha presentato ai fedelissimi l’ultima puntata, la 13^, della 6^ stagione di BCS, la serie televisiva statunitense ideata da Vince Gilligan e Peter Gould. È spin-off e prequel della serie Breaking Bad e infatti nel gran finale abbiamo incontrato di nuovo Bryan Cranston nei panni di Walter White. […]

Votare Letta sicuri che comunque vincerà Meloni

L’articolo più bello sulle elezioni lo ha scritto Antonio Pascale. E’ lungo ma spiega praticamente tutto. La ricerca del consenso, il cacciavite del segretario dem e le mosse della leader di FdI. La forza dell’onda (come al premio Strega)

Paracaduti/ Speranza, Gianni e Roberto, Nico Stumpo e tutti gli originari calabresi

Vedrete, scrivevo il 9 agosto, che Nico Stumpo lo metteranno al sicuro nel proporzionale. Infatti. Ecco uno che a Roma ha saputo farsi i fatti suoi pur cambiando sponsor e collocazione. Torna in Calabria giusto per farsi eleggere, e sarebbe la terza volta. Lui si trova lo sponsor, che lo impone ai calabresi. E i calabresi lo votano senza saperlo. E il ministro Speranza lo conoscete?

I draghiani sono la risposta esatta al bipopulismo italiano

(Christian Rocca) Letta, Renzi, Calenda, Carfagna e Bonino hanno perso l’occasione offerta dal governo Draghi di costruire un’alternativa seria ai demagoghi e ai sovranisti. Il risultato è il successo di Meloni, il caos programmatico del Pd e la fine di PiùEuropa. Meglio ripartire dal terzo polo liberaldemocratico che alcuni di loro, infine, hanno deciso di far partire

Allegri l’antico, senza più alibi deve vincere giocando bene

Allegri, l’unico allenatore pagato 9 milioni all’anno che non si è aggiornato al calcio moderno. Piccola spiegazione del calcio proattivo che con la sua efficacia (Guardiola, Klopp) ha reso il calcio “reattivo” in pochi anni un reperto archeologico e Allegri un oscurantista. Ormai anche se la squadra del cuore vince i tifosi vogliono anche divertirsi.

Perché gli operai votano Meloni e non Fratoianni

DARIO DI VICO La sinistra più radicale si è allontanata dai luoghi della marginalità. L’energia dei Cinque stelle si è esaurita, mentre la destra intercetta le debolezze a livello nazionale e rende la sua offerta più efficace

La natura del pd: sinistra o centro-sinistra?

(10.8.22) Mentre una volta il Pci faceva la guerra agli extraparlamentari di sinistra, il pd oggi la guerra la fa solo a chi considera “moderati”, “centro”, “riformisti”. A sinistra non vogliono nemici e dunque anche i 5Stelle populisti vengono assunti nella famiglia della sinistra. Così come avvenne anni fa con i leghisti ai quali abbiamo regalato per compiacerli istruzione e sanità regionali (e adesso piangiamo)

G.Crapis/Perchè Mascaro (Via col vanto) è il peggiore

(Giandomenico Crapis,dal Lametino) Lo dico senza giri di parole: l’amministrazione del sindaco Mascaro rischia di passare alla storia, per la sua inconcludenza, come la peggiore degli ultimi trent’anni. E se le cose restassero come sono, com’è ahimè probabile, il resto del mandato sarebbe una iattura per Lamezia, soffocata tra il fiume della retorica ufficiale e […]

I problemi veri/ Che fare per la crescita e il debito

(Giampaolo Galli, Osservatorio sui conti pubblici Università Cattolica) Una campagna elettorale seria ruoterebbe attorno al tema di chi ha le migliori credenziali per fare davvero le riforme previste dal Pnrr

La differenza tra riformisti e massimalisti bipopulisti: tasse, la metà degli italiani vive a carico degli altri

Un’accurata analisi di Alberto Brambilla sul Corriere della Sera spiega, numeri alla mano, ciò che già si sospettava: una buona metà degli italiani o non paga le tasse o sfrutta benefici statali o vive a carico dell’altra metà. Vige dunque una situazione in cui – dopo essere stati per secoli vessati dai francesi, dagli spagnoli, dagli austriaci – gli italiani celebrano centocinquant’anni di piena indipendenza riuscendo nell’impresa di vessarsi da soli. Siamo al culmine di quella che qualche anno fa Geminello Alvi aveva chiamato la dominazione italiana sull’Italia.

Disc, i 4 stili comportamentali

John Geier, partendo dagli studi del libro “Emotions of Normal People”, del 1928, dello psicologo Wiliam Marstom (1893-1947), sviluppò il modello DISC, dove DISC è un acronimo, che tradotto in italiano sta per: Decisi, Influenti, Stabili e Cauti. Si tratta dei principali 4 stili comportamentali delle persone Esistono persone che hanno un andamento più veloce e […]

Personaggi per Crozza/ Aurelio De Laurentiis

Ancora Crozza non lo ha scoperto ma alla sua collezione di personaggi (Viperetta Ferrero, De Luca, Feltri) manca ADL, il presidente del Napoli. Le cose più belle, curiose e pazzesche le dice quando lo interrogano non sul calcio ma sulla situazione internazionale. Se avete presenti i protagonisti dei suoi panettoni di Natale, De Sica e […]

Lamezia Grandi Opere crescono…sui giornali

Lamezia pensa in grande: waterfront, porto turistico, “Spazio generazione 21”, parco tematico divertimenti, cittadella del cinema, metropolitana di superficie. Lamezia pensa, è dalla sua origine che continua a pensare in grande.

Il docente esperto e i 2 mantra

Ci risiamo. Anche il ministro Bianchi intende passare alla storia creando in 9 anni e con 3 corsi di formazione un docente esperto da pagare di più. Ma alla base del tutto ci sono 2 mantra che magari una generazione futura smantellerà ricorrendo al principio di realtà

Se Draghi fosse uno spartiacque e non una parentesi

(mario lavia) Il Partito democratico non ha capito che l’attuale presidente del Consiglio è uno spartiacque, un confine tra un prima e un dopo. Invece lo considera una parentesi, mancando l’appuntamento con i desiderata della maggioranza dei cittadini

Elezioni/ Ma perchè non se ne vanno con Giuseppi?

Una domanda sulle alleanze. Quelli che hanno votato contro l’ingresso di Finlandia e Svezia nella Nato perchè vogliono presentarsi col pd e non con Giuseppi e Dibba? Mistero, col masochismo la sinistra convive ma essere sadici verso paesi civili non si può

Stefano Stefanel/ Invalsi e 100 alla maturità

(Due parole, d’estate, ed scuola, di s. stefanel, dirigente Liceo scientifico, udine) L’estate porta sempre con sé il dibattito sui risultati Invalsi e sugli esiti degli esami di stato facendo emergere l’inesistente cultura della valutazione italiana propria dell’opinione pubblica e di troppe componenti della scuola. Inoltre l’estate fa emergere anche la stucchevole polemiche sulle competenze, […]

Francesco Guerrera/L’eredità di Draghi

Le bugie in malafede di Conte (reddito di cittadinanza e bonus 110%) e dei populisti di qualsiasi colore sono prive di qualsiasi fondamento. Con Draghi il nostro paese è cresciuto più di ogni altra economia del G7 nel secondo trimestre. Ma ora le cose stanno cambiando. Auguri a tutti noi, e che Dio ce la mandi buona

Bob di Montepaone Lido tra le 50 migliori pizzerie italiane

Annunciato ieri l’esito di 50 Top Pizza Italia 2022. La classifica che premia i migliori pizzaioli e le migliori pizzerie della Penisola non ha avuto dubbi: anche per quest’anno la migliore pizzeria d’Italia è I Masanielli di Francesco Martucci. Sul podio lo seguono 50 Kalò di Ciro Salvo e 10 Diego Vitagliano Pizzeria. Insomma, sul […]

Padellaro, la faccia abbronzata del M5S

Padellaro, il gemello diverso di Travaglio, si duole che Letta non intenda allearsi con i 5Stelle. In fondo, egli scrive, l’ingenuo Conte è stata solo la miccia, e Draghi ha colto l’occasione. In altri termini, il pd deve appiattirsi su Conte e non su Draghi. Acutil fosforo

I totalitarismi ambientalisti (Chicco Testa)

Se non riuscite a capire bene il dibattito sui cambiamenti climatici e non volete correre dietro a parole d’ordine e facili slogan, allora leggete Chicco Testa. Si può negare che un mondo con meno C02 sia migliore? No. Si può discutere su quali siano le cause dei problemi dell’ambiente? Non più, purtroppo. Il metodo scientifico perso dall’ambientalismo ideologico

Arrendersi all’evidenza, oppure essere Bersani o Santoro e fare per tutta la vita gli stessi errori

Capire come ragiona un Bersani è un test utile per capire come funziona il cervello di un Peppone romagnolo. Uno come lui è fissato con la “destra” che chiama per trauma infantile “mucca” (che poi è qualsiasi cosa lui detesti, per esempio l’ovolmaltina). Dunque per battere la destra è convinto si debba costruire una grande cosa o casa. Non importa quel che sei, tutto viene definito dalle alleanze. Gli inglesi hanno l’espressione “wishful thinking” (alla lettera, pensiero speranzoso) per indicare la realtà piegata ai tuoi desideri. Ma nella fissazione di Bersani per i 5Stelle, nell’ossessione di considerarli progressisti, non c’è solo la sindrome di Stoccolma. O il masochismo. C’è l’errore tragico di tutti i vecchi Peppone del mondo incapaci di fare i conti con i propri sbagli e illusioni. Dopo 5 legislature alle spalle può un Bersani qualsiasi ammettere: non capisco un cazzo? “Solo perchè tu pretendi che qualcosa sia vero, non significa che sia vero, non ti protegge”.

Caro Emilio Sereno

Caro Emilio, non è stato possibile vederci un’ultima volta, scambiare le solite chiacchiere sulla scuola e sui figli, parlare di quanto manca alla tua pensione e se la scuola manca a me. E sentire mentre parliamo che ci conosciamo da tanto tempo e il tempo scorre ma i sentimenti restano gli stessi tra di noi. […]

Pd e quell’errore a ciel sereno

Il rapporto tra pd e 5Stelle è stato interrotto da un errore a ciel sereno. Ecco il racconto incredibile che tanti esponenti del pd legati a filo doppio con i grillini stanno facendo per far dimenticare un clamoroso errore politico. Non si può sfuggire da quel che si è realmente, una meravigliosa serie tv come Better Call Saul ce lo ha dimostrato

Il centro (vuoto) di Galli della Loggia o un programma al centro?

In politica il centro non esiste così come l’agenda Draghi è una astrattezza. Però se alcune scelte chiare e precise (a cominciare dall’atlantismo e dall’europeismo) vengono fatte sulla base di un programma si evita di risuscitare l’Unione di Prodi. Devono stare assieme e condividere valori e programma gente che possa poi governare assieme. Il contrario di Meloni Salvini e Berlusca.

Natalia Aspesi fa a pezzi Giuseppi

Natalia Aspesi fa a pezzi Giuseppe Conte con poche feroci ma elegantissime righe. In risposta a una lettera di un lettore-avvocato che difendeva il lavoro dell’avvocato del popolo e leader del Movimento 5 stelle, la giornalista scrive su Il Venerdì, l’inserto di Repubblica: “Il 14 luglio 2022 (1789 presa della Bastiglia) il suo collega Conte […]

Grillo (un cuore a portafoglio da ragioniere) parla per sentito dire

Le parole di Grillo. Il suo stile ormai oracolare, la presunzione di conoscere il futuro che ci si prepara mescolando filosofia e scienza, lo fa sembrare come il poliziotto Rick Deckard che nella Los Angeles distopica accettava un’ultima missione per dare la caccia agli androidi evasi.  In Grillo c’è molto di orecchiato, nessuna cultura solida, nessuna lettura importante.

In Calabria 13+6 parlamentari, 11 in meno

(Corriere della Calabria) Nella regione si eleggeranno 19 parlamentari, 11 in meno rispetto a prima. Cinque collegi uninominali alla Camera e due al Senato, per un totale di sette collegi, e poi un collegio plurinominale (con otto seggi) alla Camera e un collegio plurinominale (con quattro seggi) al Senato su scala regionale. Così la Calabria voterà per le elezioni politiche del 25 settembre.

Se Conte è progressista, io sono maoista

Il ministro Speranza dichiara: Il M5S ha fatto un grave errore, ma l’avversario è la destra. Tutto sta allora nell’intendersi chi rappresenti la destra in questo paese. Giuseppi è di sinistra? Grillo è di sinistra? Secondo De Magistris e Rifondazione lo sono. Per cui l’amico di Trump e Putin, quello che ha fatto fare i decreti di sicurezza a Salvini, sarebbe di sinistra mentre Draghi è la destra da battere. Come si vede siamo rimasti sempre lì, al tempo in cui, anni Cinquanta, qualcuno voleva persuaderci che la libertà fosse a Mosca e la tirannia in America.