PRIMA PAGINA

  • MA I 5S NON ERANO DI SINISTRA? 20 giugno 2018

    “Un’ultima cosa: che pena il M5S, morto al grido di “onesta, onestà!”, e finito a far da stampella a questa banda di ladri” (Roberto Saviano, Corriere della sera)

  • QUELLI CHE GUARDANO LA TV E… 20 giugno 2018
  • La schedatura dei giornalisti vabbene, dei rom no. 19 giugno 2018

    Sta passando sotto silenzio, e per questo la segnalo, la nuova tecnica di comunicazione tv detta “Casalino Grande Fratello Associati”. Il guru Rocco ha approntato una app ai ministri grillini che vanno in un talk show. Il ministro comodamente da casa sua si scarta il giornalista o interlocutore preferito e questi gli viene recapitato direttamente in studio, già catechizzato. Siamo agli inizi e quindi oltre agli amici della prima ora, De Masi Giordano e Freccero, si può scegliere tra professionisti del Fatto, la Verità, Libero, QN. Per ragioni dietetiche sono esclusi giornalisti di altre importanti testate che solo a vederli provocano allergie ed emicranie improvvise.Il ministro Bonafede, per esempio, per andare dalla Gruber, si è scelto Padellaro. Avendo i capelli bianchi il giornalista ha assunto la postura di ogni genitore autorevole. Figlio mio, lo sai quanto ti voglio bene, ma ascolta bene i consigli di tuo padre, stai attento ...

  • Come prendiamo le decisioni a nostra insaputa 18 giugno 2018

    La verità delle persone è nei gesti non nei valori che declamano (John Bargh). Dovete giudicare le motivazioni di un criminale: ha agito a sangue freddo, in modo premeditato, o a caldo, impulsivamente. Nel primo caso sarete propensi a sbatterlo in carcere e buttare la chiave, nel secondo a concedergli attenuanti. Anni di galera di differenza. Bene, se la stanza dove vi trovate è fredda, gli attribuirete un omicidio a sangue freddo; se è calda, penserete abbia ucciso sotto un’onda emotiva. John Bargh nel libro A tua insaputa (Bollati Boringhieri) sostiene una tesi solida: la nostra azione è in larga parte decisa a livello inconscio, orientata da fattori che ci sono oscuri. Questi fattori hanno un’influenza gigantesca su scelte, comportamenti, performance. Volete vincere le elezioni? Se siete conservatori, seminate paura e disgusto. I romanzi Il nome della rosa di Umberto Eco e Q di Luther Blissett (leggetelo) lo avevano ...

  • TRAVAGLIO marco 17 giugno 2018

    “Dunque, il retore e la retorica si trovano in questa posizione rispetto a tutte le altre arti: non c’è alcun bisogno che sappia come stiano le cose in sé, ma occorre solo che trovi qualche congegno di persuasione, in modo da dare l’impressione, a gente che non sa, di saperne di più di coloro che sanno.” (Socrate)

  • 1995 quando la Lega era di sinistra. 2018 lo è il M5S! O-NE-STA’ 13 giugno 2018

    Era il 1995. Bisognava dividere Berlusconi e Lega. Massimo D’Alema disse: “La Lega c’entra moltissimo con la sinistra, non è una bestemmia. Tra le Lega e la sinistra c’è forte contiguità sociale. Il maggior partito operaio del Nord è la Lega, piaccia o non piaccia. E’ una nostra costola, è stato il sintomo più evidente e robusto della crisi del nostro sistema politico e si esprime attraverso un anti-statalismo democratico e anche antifascista che non ha nulla da vedere con un blocco organico di destra”. Nel gennaio 2018 d’Alema ha detto: “Preoccupa la deriva neofascista della Lega”. Il copione si ripete. Nel 2018 bisogna dividere M5s e Lega. La ...

  • Roy Beck, l’uomo che ha convinto Salvini 12 giugno 2018

    https://www.youtube.com/watch?time_continue=358&v=wkyEE7P3cQU

  • Il voto d’opinione e quello locale 10 giugno 2018

    Conversando su Lamezia con Carlo Puca, giornalista di Panorama, e Francesca Fanuele della 7, è uscito fuori il discorso sulle elezioni. Quanto incide sui risultati la cupola mafiosa che governa Lamezia? La mia opinione è ormai consolidata, il voto d’opinione nazionale (il brand e l’aria che tira) determina il voto europeo e nazionale, il voto clientelare è invece una parte del voto locale. La cupola non vota mai a caso, o sulla base di simpatie personali, ma punta su chi può vincere. Se l’aria che tira spinge verso Lega e 5 Stelle, è in quell’ambito che vanno fatti confluire i voti. La cupola non deve e non può stare ...

  • Come Salvini è arrivato in Calabria 7 giugno 2018
    “…Domenico Furgiuele, segretario regionale della Lega e, ora, primo deputato eletto in Calabria nella storia del partito. E Tilde Minasi, un passato di assessora comunale nella città sciolta per mafia.
    Creatura del “Modello Reggio” dell’ex sindaco e governatore regionale Giuseppe Scopelliti.
    Furgiuele e Minasi non sono infatti dei pesi piuma.
    La Lega in Calabria è una loro invenzione e del loro dante causa politico, Giuseppe Scopelliti, l’asso di briscola che riesce a far campagna per Salvini negli stessi giorni in cui prepara la borsa per il carcere in cui deve scontare una condanna definitiva a 4 anni e 7 mesi per falso in atto pubblico (ci entrerà un ...