Norimberga, 1945, il processo al Male in un film
VALENTINA D’AMICO
James Vanderbilt rivede il Processo di Norimberga in un film teso e, se vogliamo, spettacolare. Co-protagonista Rami Malek.
VALENTINA D’AMICO
James Vanderbilt rivede il Processo di Norimberga in un film teso e, se vogliamo, spettacolare. Co-protagonista Rami Malek.
THE ECONOMIST
Niccolò Machiavelli scriveva che un principe è rispettato «quando è o vero amico o vero nemico; cioè quando, senza alcuna riserva, si dichiara a favore di una parte contro l’altra». Un’Italia più sicura di sé seguirebbe il suo consiglio.
PIERLUIGI BATTISTA
L’invenzione della stampa fu accolta come un attentato. I romanzi? Intrattenimento volgare. Il treno? Una disgrazia. Da Gutenberg alla televisione, fino al cinema, ogni nuova tecnologia ha scatenato il panico morale dei custodi della civiltà. Prima di condannare i social, vale la pena ricordare che ci siamo già passati. E ogni volta avevamo torto
(4/12/25) Solo immaginare le primarie del centrosinistra fatte tra Schlein e Conte è un incubo. Immaginare che le vinca Giuseppi è una tragedia di proporzioni immani
Nel 2026 la famiglia ritorna e si presenta in Malcolm in the Middle: Life’s still unfair, quattro episodi da quasi 30 minuti l’uno, giusto per sondare il terreno e capire se esista ancora un pubblico per questo tipo di goliardia grossolana.
La storia vera di come è nata una canzone, “Il mio De Fazio”, in un istituto tecnico calabrese. I perchè e per come la musica, le canzoni, sono la colonna sonora delle nostre vite
Un corsivo di Gramellini sul Corsera per spiegarci che prima occorre il programma. Gaber cantava che un’idea, finchè resta un’idea è solo un’astrazione, quindi se non la mangiano insieme Schlein, Conte, Bonelli e Fratoianni, non si possono suddividere gli antipasti.
Come Mirko Perri (che io chiamo Perri2) è riuscito con la sua Associazione a costruire a Lamezia d’estate un appuntamento musicale imperdibile in un contesto paesaggistico suggestivo
Vivendo nella democrazia orizzontale dei social, i messaggi semplicistici ed estremisti predominano. Ma nessuna democrazia sopravvive senza una realtà condivisa, e neppure il nostro campo largo vincerà se ricomprende l’ambiguo Conte e i suoi filorussi. I nodi vengono sempre al pettine.
Il cognome di un maresciallo francese è passato alla storia come un aggettivo, per un semplice equivoco.
GIANLUCA MERCURI
La vera storia di come il primo ministro di Israele è riuscito a convincere il presidente americano a muovere guerra all’Iran, raccontata da Jonathan Swan e Maggie Haberman in uno straordinario reportage per il New York Times
CHICCO TESTA
Caratteristiche geografiche diverse, così come la ventosità e i consumi elettrici dei due paesi. Il modello spagnolo (molto in voga anche nella sinistra italiana) e qualche numero
Che lavoro fa l’insegnante? E, ammesso e non concesso che siano tutti bravi, allo stesso modo, c’è un modo per far migliorare la squadra degli insegnanti di una scuola?
GIUSEPPINA BONADIES
Una docente di sostegno affronta le sfide del mestiere: programmazione didattica, rapporti con i colleghi e profondo carico emotivo quotidiano
VALERIO FEDERICO
La segretaria dem dovrebbe finalmente prendere l’iniziativa e costruire l’alternativa a Meloni, ricordando a tutti che solo lei può garantire liberali e riformisti, e tenere assieme grillini, post-comunisti e verdirossi
MARCO LEONARDI LEONZIO RIZZO
Il rinnovo anticipato segna una svolta nei tempi della contrattazione pubblica e convince anche la Cgil. Ma stipendi ancora sotto l’inflazione, fiscal drag e ritardi nelle riforme mostrano che il problema del potere d’acquisto resta aperto
ALDO CAZZULLO
«La speranza è un motore,il malato non deve mai perderla Contro il cancro ci sarà una cura. Era un mio sogno già da piccolo»
ANTONIO GURRADO
Se le voci sull’arrivo di programmi aggiornati fossero vere, potremmo assistere al ringiovanimento dell’italiano, al ripristino della geografia, all’occidentalizzazione della storia e alla tematizzazione della filosofia. Aspettiamo
FRANCESCO PALMIERI
Tre borghesi minimi provano a inventarsi falsari ma non ci riescono perché troppo onesti. La critica lo liquidò con bonario compatimento. Il pubblico lo amò subito. Oggi è un classico, con milioni di visualizzazioni e battute ancora memorabili
FEDERICO RAMPINI
Un peso massimo nel mercato energetico, quell’Arabia Saudita che fa parte del trio di testa con America e Russia, ha dei piani per aggirare lo Stretto di Hormuz e così vanificare il ricatto del suo nemico storico, l’Iran.
Incontriamo di continuo nelle nostre vite alcuni soggettini che sono i tipici “manipolatori”. Creano molte problematiche e i manipolati spesso non si rendono affatto conto delle trappole che predispongono.
EMANUELE ATTURO
Il nostro calcio militare, il nostro gioco paranoico, la nostra fissazione per la forza – il parametro più visibile e rassicurante. E forse per questo nel momento della massima necessità abbiamo fatto un atto di fiducia cieca verso un gruppo di uomini, prima che di calciatori, ignorando tutti i segnali di pericolo razionali
Dopo i primi 25 anni del terzo secolo, capiamo attraverso quali mezzi oggi ci si informa. Bandita la lettura, ci si informa scrollando il cellulare e ritrovando quel che faceva la Gialappa’s e Paperissima.
Sessanta residenti di New York, con garanzia d’anonimato ma con identità professionali assai dettagliate, hanno esposto in dettaglio le loro entrate. La domanda è: chi verrà sostituito prima dall’AI?
Tre scenari distopici per la politica della immemore sinistra italiana.I riformisti di vario conio soffrono nella morsa tra Elly Schlein e Giuseppe Conte.
La sessualità può degenerare in aspetti morbosi e depravati ma quando rientra nell’accettabile i gusti personali contano molto e sono sempre originali
GUIDO VITIELLO
Davanti ai casi dei nuovi killer, è necessaria una rilettura del terrorismo contemporaneo come disperata volontà narcisistica di lasciare un segno nel proprio mondo
GIAN DOMENICO CAIAZZA
La politica ora deve interrogarsi sui rischi del meccanismo che ha innescato: il consenso popolare verso un ordine burocratico titolare di un potere immenso e sostanzialmente irresponsabile
Memorie dal sottosuolo dei presidi diventati poi dirigenti. L’indipendenza politica come merce nobile e rara mai apprezzata in un paese dove ogni professionista ha il suo punto di riferimento politico.
FRANCESCO CUNDARI
Ripetere che prima viene il programma e poi il leader, prima i valori comuni e poi il leader, prima il perimetro della coalizione e poi il leader, suggerisce immediatamente nell’elettore l’impressione che a questo benedetto leader, una volta scelto, sarà rimasto ben poco da decidere.
GIAN ANTONIO STELLA
Lo Stato per ottenere il 7,31 dei soldi consente che in Italia si spendano negli ultimi 3 anni ben 467 miliardi di euro nel gioco d’azzardo. Dove sono i buoni che fanno la guerra ai cattivi?
La Juve aveva coltivato nelle giovanili 3 gioiellini. Nessun scienziato tecnico passato e presente aveva capito il loro valore, li hanno venduti perchè erano gli unici richiesti sul mercato.Adesso si mangiano le mani e capiscono di esser stati tutti imbecilli oltre che masochisti.
Propongo di inserire in Costituzione che in Italia sin dalle giovanili dietro si deve giocare a quattro e non a 3. Tutta la nostra filosofia del “prima non prenderle” nasce da questo modulo, e così fuori zona un Bastoni è un pesce fuori d’acqua
George Harrison canta una delle sue più belle canzoni con una band di fuoriclasse, da Clapton a Ringo a Elton John e Jeff Lynne. Era il 1987
Al Comune di Lamezia non c’è nessuno che sia in grado di affrontare le criticità evidenziate dalla Corte dei Conti, e molto probabilmente ci sono diversi professionisti in grado di farlo che abitano a Lamezia.
LUCIANO CAPONE
Decine di miliardi in proposte, dalla settimana a 32 ore al congedo parentale, ma senza coperture. I limiti del programma economico spiegati con l’abolizione di un bonus già abolito
ORIZZONTE SCUOLA
Intervista al dirigente Maurizio Chiappa che dell’ITI Marconi di Dalmine in provincia di Bergamo ha fatto un campus
La mia memoria difettosa e il rapporto tra memoria e intelligenza. A scuola avere una buona memoria serve e come, ma nella vita la capacità di operare collegamenti e il pensiero creativo denota i grandi.
Uno sguardo ai costi televisivi dove il talk domina per i suoi costi bassi rispetto all’audience che porta spot, e dove Cairo, per esempio, è noto per i taxi che paga più che per il giornaliero.
SALVO INTRAVAIA
La lotta del governo ai diplomifici è un mezzo flop: ecco perché
Analizzando i dati del ministero dell’Istruzione si scopre che gli iscritti alle paritarie dell’ultimo anno superano abbondantemente gli iscritti negli altri anni di corso
Amici del 28 marzo 2026, il serale compendio dell’amichettismo, e non solo, se in un clan ci uniremo, cambierà questo mondo…cambierà…
Una panoramica dei film che lo Stato finanzia e una dichiarazione di Paolo Del Brocco di Rai Cinema
Carlo Cottarelli ha tenuto una lectio magistralis all’Unical, dal titolo “L’economia italiana nell’ultimo quarto di secolo e le prospettive future”.
(30/6/25) Comunisti e post comunisti hanno avuto un rapporto difficile con la televisione, ma così difficile che la tv li ha sottoposti ad una sorta di pena di contrappasso dantesco: agevolando (non determinando) sconfitte cocenti.
ANDREA MINUZ
Nell’Italia del No tutto è più netto, chiaro, limpido. Fino agli exit poll la giustizia peggiore del mondo occidentale andava benissimo così com’è, perché è custodita dalla Sacra Bellezza della Costituzione. Il referendum è la vittoria dei giovani, che però tra trent’anni potranno ripensarci, e conoscendo un po’ meglio la giustizia, voteranno Sì
Una canzone rock per ricordare il complesso I Ribelli del Clan Celentano, con Gianni Dell’Aglio, Natale Massara e Demetrio Stratos.
GIACOMO DI GIROLAMO
(30mar24) Gli ultimi arresti dei fiancheggiatori del boss mafioso hanno fatto pensare a una rete di contatti ramificata in tutta Italia e invece fanno tutti parte dello stretto cerchio di complici locali che hanno protetto in Sicilia la sua latitanza trentennale
FRANCESCO CUNDARI
Quale possa essere «la quadra» tra smettere di inviare aiuti militari e non smettere di inviare aiuti militari non è facile immaginarlo
FRANCESCO GIAVAZZI
La nostra economia non cresce perché c’è troppa poca concorrenza, perché i salari sono fra i più bassi d’Europa e per gli investimenti forse manca la fiducia. È sulla crescita che si giocheranno le elezioni del prossimo anno.
Steven Spielberg viene in Italia per la prima volta nel 1973 e fa vedere ai critici il suo primo lungometraggio, Duel.Una lunga storia sulla quale iniziare a riflettere.