Tommaso Labate, da Marina di Gioiosa Ionica a Realpolitik

CARMELO CARUSO
Tommaso Labate, reclutato per nobilitare l’informazione Mediaset e inseguire La7, viene travolto dalla solita ricetta del retequattrismo. Tra pressioni, “commissariamenti” e ospiti improbabili, l’audience crolla al 2,8 per cento e il rischio è che a sporcarsi non sia il programma, ma l’idea stessa di rinnovamento

Crescere si può ma non con bassi salari

Francesco Giavazzi spiega con l’esempio di Taipei e Seul come la scelta italiana di puntare sulle piccole imprese e sui bassi salari si sia rilevata nociva per aumentare la produttività. Basta pensare, aggiungo io, al nostro caporalato, e al pubblico impiego

Icona, un termine da non usare mai più

La parola «icona» non si può più usare, tanto è frusta; per non parlare dell’aggettivo «iconico», vera forma di gramigna lessicale. Aldo Grasso per es. sostiene che l’immagine di Orietta Berti come «icona di famiglia» è perfetta.

Ma tu oggi di quale sinistra sei?

Si fa presto a dire “un partito di centrosinistra deve…un partito non può…”.
Nel 1974 al tempo del referendum sul divorzio gli schieramenti erano in Italia due, oggi sono tanti e confusi. Perchè?

Per una scuola senza voti

A scuola si va per apprendere e per scoprire quali siano i propri talenti, e non per prendere buoni voti. E’ giunto il momento di abbandonare i voti, necessari alla fine del percorso, ma non durante il viaggio. Perchè i brutti voti impediscono di capire che sbagliando s’impara

Ossessioni italiche. La roulette delle leggi elettorali

ANTONIO POLITO
In Italia cambiamo la legge elettorale come si fa coi calzini. Da trent’anni a questa parte ne abbiamo avute quattro diverse (due sono state bocciate dalla Corte costituzionale, una non è mai andata in funzione), e la quinta è in arrivo adesso. Ci avviamo così alla rimarchevole media di una riforma ogni sei anni e mezzo.