Calcio/ Per capire davvero la ribellione della Super Lega

La domanda iniziale è la seguente: ma è vero che il calcio è dei tifosi? No, questa bufala la racconta il n. 1 dell’Uefa, Ceferin, o il presidente Fgci, Giardina. Ceferin e Giardina gestiscono il giocattolo senza essere nè calciatori, nè presidenti di società. Sono solo dei regolatori/burocrati che le televisioni pagano per trasmettere il prodotto.

Il calcio come potrebbe migliorare con due regolette

Dal 1990 il mondo del calcio cerca di modificare le regole per rendere il gioco più spettacolare (?) grazie a qualche gol in più: quantità più che qualità. Servono gol, magari generosamente ottenuti dal dischetto del rigore, per soddisfare queste attese con prevalente spinta commerciale. Il processo è complicato e sta coinvolgendo tutti gli attori […]

Covid, il fisico Battiston spiega il nostro problema: il numero troppo grande di infetti

(Piazza pulita, La 7, puntata del 15/4/21) Roberto Battiston (Osservatorio Dato Epidemiologico Università di Trento): a fine novembre 2020 avevamo 800mila infetti attivi registrati. Questo numero a settembre era 50mila e all’uscita del primo periodo del lockdown era 15 mila (luglio 2020). Benissimo, questo è successo anche in altri paesi, la seconda ondata ha colpito […]

Ministro Speranza il mercato è cattivo ma non ha fatto scomparire le stupidate scritte nel suo libro

La pandemia, scrive il ministro Speranza, ha raddrizzato il vento della storia e finalmente la sinistra torna in partita, assieme alla necessità di uno stato sempre più egemone a fronte della cattiveria del mercato. E qui un po’ si capisce perché questo libro, che sarebbe uscito a settembre, il ministro lo ha ritirato dal mercato. Con centomila morti, e ancora 400 decessi al giorno, il comunismo pandemico non è precisamente convincente.

Test HARARI: Sei fascista, comunista o liberale?

Le tre narrazioni storiche: fascista, comunista, liberale. Lo storico e saggista Harari spiega come meglio non si può cosa sta succedendo nel mondo, lo capirebbe anche un bambino (non Di Maio e Salvini, però, troppo impegnativo)

Martelli: “Bettini e Orlando? Sono i sonnambuli di Conte”

(carmelo caruso – il foglio) Leggete cosa dice Claudio Martelli che tutto si può dire eccetto che sia di destra: “Nel Pd esiste una corrente che si chiama ‘Agorà’, ma che sarebbe più giusto chiamare la corrente dei ‘sonnambuli’. L’ha costituita Goffredo Bettini. E’ una corrente che insegue il Conte Tre e che vede in […]

Gli ex radical ma chic

Nessuno ricorda più, tranne Guia Soncini che ne ha scritto su Linkiesta, da dove derivi il termine. “Radical chic” fu l’articolo e poi libro in cui Tom Wolfe raccontava una cena a casa di Leonard Bernstein. La crème dell’alta società newyorkese si era ritrovata in un facoltoso palazzo di Park Avenue per raccogliere fondi in […]

Ma Franceschini dove vive?

Il ministro Franceschini vorrebbe riaprire i cinema. La capienza di cinema e teatri rimane fissata in percentuale alla metratura delle sale, ma non può superare i 200 spettatori. Al Comitato tecnico scientifico sarà chiesto di aumentare il numero di spettatori in sala con alcuni requisiti: l’obbligo di indossare la mascherina Ffp2; la presentazione di un certificato di […]

Vaccini: quegli italiani che si divertono con le tragedie

Fra una settimana ci è stato detto che dovremmo toccare 500 mila vaccinazioni. Per farlo serve un’immediata accelerazione, tutt’altro che impossibile. Basta guardare alla Germania che nei primi giorni di aprile, con una dotazione vaccinale in linea rispetto a quella italiana, è passata da 250 mila a 720 mila vaccinazioni al giorno: quasi il triplo. […]

Alessandro Baricco/Mai più

(il post- terza puntata del saggio sull’intelligenza novecentesca) Dicevamo dei quattro blocchi che, mi sembra, rendono l’intelligenza novecentesca ormai inadatta a gestire la realtà, o quanto meno questa realtà. Il primo era quello della mancanza di flessibilità, e ne abbiamo parlato. Vediamo gli altri tre, magari un po’ più in fretta se no qui finiamo […]

La ridicola difesa dell’indifendibile Gratteri (L. Capone)

Siccome il pm è ingiustificabile per la prefazione al libro complottista sul Covid, il suo co-autore Antonio Nicaso accusa il Foglio di aver costruito una polemica strumentale con lo scopo di favorire la Ndrangheta. Un’accusa tanto infamante quanto ridicola.

2 milioni! Massimo Gramellini spiega

ALTRO (e GLI ALTRI) Conoscendo la storia e il carattere degli italiani, solo a un genio del male poteva venire in mente di inserire la generica categoria «Altro» tra quelle che vantano una precedenza per i vaccini. Persino la Commissione Parlamentare Antimafia ha deciso di indagare sul numero abnorme di specialisti della scorciatoia che hanno […]

Letta, ovvero tanto valeva tenersi Zingaretti (F. Cundari)

Letta prefigura una coalizione con il M5s in cui il presidente del Consiglio lo esprime il partito che prende più voti. E intanto in tv i democratici difendono il governo precedente assai più dell’attuale. Quasi quasi, si stava meglio quando si stava peggio

Il libro struggente di Gianni Speranza

Un sindaco non ha potere, può solo tenere aperta la porta del Comune. Ed è sempre solo. “La vita di una comunità come quella di Lamezia è molto più ricca della presenza della mafia. L’amministrazione va oltre il tempo che le hanno concesso”, si legge nel retro di copertina del lavoro di Speranza. Una testimonianza che resterà negli anni per la sincerità e il coraggio del suo autore. Con tutte le contraddizioni della sinistra non ideologica alle prese con i problemi irrisolvibili dell’amministrazione quotidiana. L’intervista di Gianfranco Manfredi approfondisce un racconto chiaro e ben organizzato per temi.

L’edicola Pauli di viale Stazione chiude la nostra stagione

L’edicola Pauli di viale Stazione ha chiuso e finisce un’epoca. Con la scomparsa del mitico “Ninnuzzo” l’attività è stata portata avanti dalla figlia Rosetta con il marito ma ora è venuto il momento di andare in pensione. Per tutti quelli che in tanti anni hanno frequentato le due edicole, prima quella di corso Numistrano davanti […]

Lucio Battisti L’ultima intervista, per capirlo davvero

Per capire davvero il mondo di Lucio Battisti (1943-1998) è necessario ascoltare questa sua ultima intervista a Fieschi, dove spiega la sua intenzione di rinnovarsi sempre. Due anni dopo porrà fine al sodalizio con Mogol col quale, spiega, già da 5 anni lavoravano a distanza. La Acqua Azzurra fu creata proprio da Battisti e Mogol, […]

Cosa vuol dire essere ambientalista in un mondo in cui lo sono tutti (C. Testa)

In un mondo in cui tutti sono diventati ambientalisti restano per esempio le enormi difficoltà nell’implementare il programma energetico nazionale che pure è condiviso da praticamente tutte forze politiche, basato su una consistente quota aggiuntiva di fonti rinnovabili. Che non si riescono a fare. Non perché manchino i progetti o i finanziamenti privati, ma per l’opposizione che essi trovano prima di tutto nelle comunità locali e da pezzi interi degli apparati statali a cominciare dalla Sovrintendenze, ma anche da alcune associazioni ambientaliste.

Il più grande mistero italiano: 4 italiani su 10 non si sa chi sono e come fanno a campare

Fateci caso, mai nessuno parla di un fenomeno soltanto italiano. 4 italiani su 10, il 24%, non sappiamo come vivono, non pagano tasse e quando vanno in pensione dobbiamo pure pagargli l’intera pensione. Abbiamo uno sconosciuto esercito di riserva composto da oltre 15 milioni di persone tra i quali una folta schiera di giovani disoccupati o che non studiano o non lavorano.

Il caso Gratteri che elogia i negazionisti

(il foglio) La situazione, per citare Flaiano, non è affatto seria ma è gravissima. C’è un magistrato della Repubblica, Angelo Giorgianni, in servizio presso la Corte d’Appello di Messina, autore insieme a un medico no vax di un libro sul Covid con deliranti tesi complottiste e negazioniste, elogiate e sostenute nella prefazione da un altro magistrato, procuratore capo di […]

Letta: competenza e/o rappresentatività?

Dice Letta: «Lavorerò per far sì che la competenza venga premiata e che ci sia una buona sintesi tra la competenza e la rappresentatività, che però è sempre difficile da raggiungere. Perché il Parlamento non può essere un Parlamento tutto composto esclusivamente da professori universitari. La politica è fatta di rappresentatività, rapporti con i territori, e per questo i partiti politici sono importanti, perché selezionano la classe dirigente, proponendo delle candidature agli elettori.

La grande faida dentro la magistratura, senza un Draghi che possa sanarla

(Cataldo Intrieri) Da una parte c’è chi vuole raccontare la storia della giustizia italiana come il predominio della sinistra politica delle toghe tesa ad abbattere i governi Berlusconi e Salvini, che è la tesi di Palamara veicolata da Sallusti, risibile pensando ai porti delle nebbie neanche tanto distanti nel tempo, e dall’altra chi ritiene che […]

Roncone spiega Beppe Grillo

Ritratto di Beppe Grillo, di Fabrizio Roncone. L’alleato del Pd spiegato a tutti quelli che vogliono apparire realisti: se non ci alleiamo con i 5S arriva Salvini. Ma cosa sono i 5S lo avete capito davvero, o siete realisti scambiando i vostri desideri per la realtà

TV/ I Conte Illimani

Guido Vitiello su Twitter li chiama “Conte Illimani”, quasi un’evoluzione sudamericana dei “retequattristi”. Opinionisti ambulanti travolti dalla saudade, poncho, maracas e charango per intonare insieme ogni sera, “El abogado del pueblo”.

Ma lo avete sentito Draghi?

La comunicazione pubblica di Mario Draghi rappresenta un salto nella politica italiana. Nessun confronto serio è possibile con i vecchi soliloqui di tarda sera confezionati da Casalino e recitati dal piacione con la pochette. Draghi nelle conferenze stampa che si è convinto a fare, per chi ha avuto modo di seguirle, ha incominciato a farsi […]

Quello che i fedeli non sanno di de Magistris

(marco demarco- corsera) «Su ciò di cui non si può amministrare, si deve nominare». Che sia questa, parafrasando il filosofo, la logica di de Magistris? Dodici rimpasti di giunta, 37 assessori dimissionati, sostituiti o andati via sbattendo la porta; quattro vicesindaci che, costretti o rassegnati, hanno abbandonato la poltrona; deleghe accorpate e disgiunte a seconda […]

PD/L(ett)a sindrome del Mugello

(francesco cundari) Letta rianima il partito di Conte, immemore dei tragici e identici errori del passato. Dalla candidatura di Di Pietro alle suppletive del 1997, alla scelta di concedere al partito dell’ex pm l’unico apparentamento con il Pd nel 2008, i leader del centrosinistra che, da D’Alema a Veltroni, hanno creduto di addomesticare i populisti […]

Intercettazioni/ Sansonetti giornalistopoli

(il riformista) Dopo magistratopoli ora scoppia giornalistopoli. Ma se i giornali sono stati molto silenziosi sullo scandalo Csm (e restano per abitudine silenziosissimi su qualsiasi scandalo che riguardi i magistrati), ora diventano veramente muti su giornalistopoli. Muti al 100 per cento. È un ordine di scuderia. Non ci sarebbe niente di male. Le intercettazioni che […]

A chi non piace il governo dei Fenomeni

Il Fatto di Travaglio+ Bersani+ Grillo in questi giorni stanno lanciando i loro slogan sul governo Draghi: 1) Draghi è in continuità con il governo del Bisconte; 2) il governo dei Fenomeni non ha migliorato il numero dei vaccinati, nè il Recovery. Insomma, che bisogno c’era di cambiare governo se i Fenomeni li avevamo già […]

L’Italia chiagni e fotti fondata sull’evasione fiscale

Quasi la metà dei contribuenti italiani dichiara un reddito sotto i 15mila euro. Oltre 12 milioni di persone nel 2018 non ha pagato un euro di Irpef a causa di redditi molto bassi o per effetto delle detrazioni. La metà dei contribuenti ha un reddito tra i 15mila e i 50mila euro e paga il 56% dell’Irpef totale, mentre solo il 6% ha un reddito superiore a 50mila euro pari al 40% dell’Irpef. I redditi dichiarati sopra i 300mila euro sono solo lo 0,1% del totale. Ecco a voi la situazione che fornisce il ministero dell’Economia con i dati sulle dichiarazioni dei redditi per anno d’imposta 2018 di 41,4 milioni di contribuenti italiani. (LEGGI TUTTO)

Globalizzazione/ Le porte degli stadi/ Io le faccio così

Una volta i mestieri si tramandavano, il barbiere, il biciclettaio, il fabbro, la sarta, il ciabattino…Oggi invece, mentre tanti si lamentano della globalizzazione, ognuno fa il suo lavoro come vuole. Quel che fanno gli altri non interessa. Guardate come da anni uno o più inservienti dello stadio Dall’Ara di Bologna sistemano le porte di calcio. Loro le sanno fare così e non gli interessa nulla di come sono sistemate le porte negli altri stadi del mondo.

Lamezia/ Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei Piccioni

Quando ho letto che l’avv. Rosario Piccioni a Lamezia avrebbe appoggiato il sindaco di Napoli De Magistris per le regionali calabresi non mi sono meravigliato più di tanto. Sono convinto da molto tempo che l’avvocato è professionista serio ma in politica io e lui abbiamo simpatie inconciliabili. Succede. Dopo decenni te ne fai una ragione […]

Forum tv/ Padiglione Italia. Grillo risponde

Ieri sul Corsera nella sua rubrica domenicale Padiglione Italia il prof Aldo Grasso stigmatizzava la pretesa di Grillo di imporre regole stringenti ai registi televisivi. Quando parla un grillino deve essere inquadrato senza stacchi sugli interlocutori o sulle calzature.
Ho immaginato che Grillo scrivesse al professore sul Forum per replicare

Gli juventini discutono: Ronaldo, gioco, intensità?

Ho scritto questo articolo prima della partita vinta col Cagliari. Lo ripropongo tale e quale dopo la assurda sconfitta col Benevento che ha confermato un dato di fatto: basta che ti difendi con una linea a 5 e blocchi la Juve

Lamezia/ Perchè all’ospedale non vaccinano gli ottantenni?

Lo avete capito perchè all’ospedale stanno vaccinando da un mese insegnanti, forze dell’ordine e altre categorie invece di cominciare dagli over 80? Sembra -dicono- che usando l’AstraZeneca non potevano. Ma resta il fatto che a Lamezia solo allo Studio Michelangelo i 20 medici associati hanno potuto vaccinare i loro pazienti anziani e… tutti quelli che […]

Christian Rocca/ Il saluto affettuoso di Letta ai contiani, e il nostro

Sintesi a beneficio di chi ancora fatica a elaborare il lutto per la fine di Giuseppe Conte quale leader fortissimo di tutti i progressisti: il nuovo segretario del Pd ha detto in due soli minuti che il nuovo centrosinistra che vuole costruire sarà diverso da quello di Zingaretti e Orlando, sarà aperto ai liberaldemocratici e alla sinistra e non comprenderà i Cinquestelle (anche perché a norma di Costituzione non sono democratici)

Alessandro de Nicola/Letta e il destino dei liberali

Marco Bentivogli, su Repubblica del 16 marzo, ha ammonito il neosegretario, il quale ha un profilo più “moderato” del predecessore, che il riformismo non è solo metodo (oggi nessuno è rivoluzionario) ma sostanza ed elenca una serie di temi, dal lavoro al corporativismo italico, che non si possono eludere.
Nel frattempo, si è costituito un comitato scientifico presieduto da Carlo Cottarelli che scriverà un “Programma per l’Italia”.