Il primo giocatore che servirebbe alla Juve per trasformarsi è uno come il danese Hjulmand, che finirà dallo Sporting all’Atletico. Un centrocampista che leghi la squadra
La sinistra affronti il tema immigrazione, non basta dire no a Vannacci
ANTONIO PREITI
È il tema che più muove le emozioni popolari in tutta Europa, negarlo significa lasciare campo libero al populismo: servono risposte civili, ma concrete e rigorose
Riformisti, unitevi/Il passo indietro che può far vincere il centrosinistra
PAOLO COSTANZO
Picierno, Calenda, Renzi, Madia e gli altri riformisti condividono quasi tutto. Ciò che li divide non è il programma, ma l’orgoglio. E l’aritmetica, da sola, non perdona
La maturità degli altri e la nostra raccolta punti
ALESSANDRO D’AVENIA
Serve ancora un esame che promuove tutti (più del 99%)? O è solo un rito di passaggio svuotato di significato e riempito di ansia superflua, che regge solo perché il titolo ha valore legale (il famoso «pezzo di carta»)? Perché non lo aboliamo o non lo rendiamo veramente «di maturità»?
Lamezia/La bonifica di Scordovillo come l’Ipotesi di Riemann
Una rassegna stampa, per i posteri, per documentare un problema ad oggi irrisolvibile di Lamezia
Mi consenta/Perchè in Italia a chi frega i turisti non si toglie la licenza?
ERICA DELLAPASQUA
Il caso dei due gelati a 44 euro arriva anche all’estero, a Londra, raccontato dal quotidiano britannico The Times.
La tecnica libererà il nostro tempo, ma non sapremo che farne
MICHELE SILENZI
La grande promessa della tecnologia è che alla fine sarà lei stessa a lavorare per noi, liberando interamente il nostro tempo. E alla fine non resterà nulla da cui liberarci, se non, probabilmente, noi stessi
Strategie a sinistra/Più libertà (non meno)
ANTONIO POLITO
Attenzione: non risultano precedenti in cui la scomparsa di una destra moderata abbia fermato la crescita della destra estrema. Anzi. Per cui, cari antifascisti del XXI secolo, scegliete bene il vostro bersaglio .
Grazie a Meloni, Unipol entra nel terzo polo bancario
VALERIO VALENTINI
Ora Meloni si trova con una MPS che sta per finire nelle grinfie dell’odiato Messina (uno di cui il meloniano Giovanbattista Fazzolari, fino a sei mesi fa, diceva cose irripetibili, di complotti e di massonerie)
David Hockney, piscine, record, gioia di vivere: addio al gigante dell’arte
STEFANO BUCCI
Con David Hockney se ne va un grande dell’arte, conosciuto anche da chi di arte non si occupava.Con lui scompare il pittore di capolavori senza tempo
Conte attacca Meloni per accreditarsi leader
MASSIMO FRANCO
Conte è il simbolo delle ambiguità e delle divisioni delle opposizioni in politica estera, con la sua linea anti Ue e anti Ucraina. E serve a velare le ambiguità presenti anche nella maggioranza.
[Scuole] L’elefante nello scrutinio finale e il voto indiscutibile
Un caso concreto di uno scrutinio finale. Le solite considerazioni per spiegare la logica di una norma che risale al 1925, ma non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere
Scuola- Perchè la valutazione formativa va basata su descrittori e non su voti
In due libri il prof. Cristiano Corsini ha spiegato ai docenti perchè il voto andrebbe usato solo nelle valutazioni sommative
Il trenino di Capodanno e i balli di gruppo
La musica leggerissima si divide in due filoni. E’ interessante osservare quello dei replicanti, che replicano il trenino e i balli di gruppo.
Lo Stato non rinuncia a 11,4 md di entrate dal gioco d’azzardo e la povera Calabria povera
In cambio di 11,4 md di entrate, la politica evita di contrastare il gioco d’azzardo che nel 2025 ha raccolto ben 165 md. Tanta sofferenza umana, drammi e conflitti, e viene il dubbio che la Calabria tanto povera non sia.
Juve/Toni Belloni ai conti, Carnevali al calcio
Chi è Toni Belloni, un fuoriclasse uomo dei conti per la Juve, che ha sostituito Comolli con Carnevali, 65 anni, dodici anni al Sassuolo.
Jamie Vardy spiega l’idiozia del calcio italiano
In Italia i calciatori vengono allenati facendoli correre sempre. Inoltre il ds ha un ruolo che in Inghilterra non ha.
Quelli di Disclosure Day sono davvero gli alieni di Spielberg (e no, non è un film per tutti)
GABRIELE NIOLA
Una delle opere più spielberghiane degli ultimi anni, con la cosa più bella che il regista sa fare: trovare una forma di ingenuità che non sia infantile
Il nostro maggioritario estremizza, il populismo unisce col contratto
La politica italiana, tra il maggioritario che oggi sappiamo estremizza i due poli costretti ad inseguire le estreme, e il populismo dello spender soldi a debito, che quando sei all’opposizione è molto facile proclamare
Nel mondo di Sigfrido. Si condanna senza prove, si diffama senza verificare. E’ il metodo Travaglio
GIAN DOMENICO CAIAZZA
Alla base della pièce tragicomica su Minetti c’è una idea del diritto di cronaca tanto malsana quanto inestirpabile. Prima diamo la notizia, poi la verifichiamo
A Lamezia Terme, in Calabria, Furgiuele traghetta i vannacciani nella maggioranza con FI e FdI
CARMELO CARUSO
Furgiuele: Tutti i consiglieri della Lega sono passati con Vannacci e siamo già al governo con Forza Italia e FdI. E’ già nato il modello Lamezia
Diego Piacentini, l’italiano come dovrebbe essere
DANIELE MANCA
Diego Piacentini, classe 1960. Una vita divisa in due tra Seattle e Milano, l’Italia nascosta, quella che funziona, che è avanti anche dal punto di vista tecnologico e che nessuno immaginerebbe.
Cina/Cos’è il Gaokao per i giovani cinesi
FEDERICO RAMPINI
La Cina oggi si capisce con quei 13 milioni di giovani che affrontano il Gaokao, la prova più importante della loro vita.Ogni anno il governo promette controlli più severi per battere i nuovi strumenti per aggirare i controlli.
Lo scrutinio finale a scuola, format con mille variazioni
Se anche lo scrutinio finale di una scuola è un format come quello televisivo è possibile ragionarvi sopra per vedere come il contenitore è unico ma il contenuto cambia in continuazione.
De Gregori, e il florido mercato degli artisti engagé
CATALDO INTRIERI
Nel 1976, il Principe fu accusato di non impegnarsi politicamente, oggi gli contestano il silenzio su Gaza. Cambiano le cause, resta la pretesa del pubblico di processare i cantautori che preferiscono evitare i comizi
Lovaglio, Delfin, Grilli e altre domande aperte dopo la mossa di Messina
IL FOGLIO
Il mercato si muove, la politica osserva, prova a orientare, a volte subisce, a volte incassa. Chi vince e chi perde con l’Opas di Intesa Sanpaolo su Mps, con Unipol e Bper pronte a raccogliere un pezzo della rete
Tre intese possibili per l’Italia
ANTONIO POLITO
Legge elettorale, politica estera, indipendenza energetica. L’unico modo per il nostro sistema politico di recuperare un po’ di quella credibilità e prestigio che negli anni è andato perdendo.
Se mi chiamano in serie A a fare il ds ci vado subito
Fare il ds in una squadra di serie A è facilissimo. Fanno tutto i procuratori dei giocatori. Spiegazione del metodo Marotta, che è il n.1
Tra spot e talk show, la visibilità viene confusa per credibilità
ALDO GRASSO
Viviamo nell’era in cui confondiamo visibilità con credibilità
Lamezia Terme/ Cosa sapere su 3 scioglimenti per gli stessi motivi e le stesse liste
Le parole pronunciate dal Consiglio di Stato per confermare lo scioglimento del comune sono identiche a quella adoperate in altre sentenze precedenti, da me sottolineate in articoli presenti su questo blog (l’ultimo nel 2017).
Lamezia 3 scioglimenti senza alcun complotto
(23/11/2017) Terzo scioglimento, e sia. Un ceto politico locale liquido, in un territorio dove solo la n’drangheta assicura l’attività economica, è così debole da poter fare una cosa sola: evitare o procurare il dissesto. Lamezia assomiglia alla Catania degli imprenditori-mafiosi, oppure a Ostia. Dopo le elezioni, a Ostia, chi continua a comandare, la sindaca grillina o i clan?
Col maggioritario per i riformisti ci sarà sempre meno spazio
FRANCESCO CUNDARI
L’unica battaglia che devono fare è quella per il ritorno a una vera legge proporzionale, senza premi di maggioranza e dunque senza coalizioni pre-elettorali.
Sofri/ Sceso dal palco e tornato al seggio 14 della Camera…
ADRIANO SOFRI
Suggerirei a ciascuno di noi…
Se gli estremi si toccano, in politica formi un’allegra brigata
Se il rossobrunismo è ormai un fenomeno storico imperante, uno sguardo va dato alla storia d’Italia che dopo il movimento del ’68 e le Br ha visto nel 2018 l’affermarsi dei 5Stelle
Il problema non è Vannacci ma sono i rossobruni
Se non si analizza e capisce il fenomeno storico dei rossobruni, non si comprendono tante cose, finanche la natura dei 5Stelle. Vannnacci è solo il sintomo di un fenomeno che risale agli anni Venti: quando gli estremi si uniscono per colpire la democrazia
Paul, John e i Beatles
Dagli anni settanta sino al 2021, quando è uscito il documentario Get Back, molti critici hanno considerato John Lennon un genio e Paul un damerino borghese senza sostanza. Ma la realtà era diversa
Il mistero dei buchi nei calzettoni dei calciatori
Ma i buchi, di ogni dimensione, nei calzettoni dei calciatori hanno una funzione fisica oppure sono una moda come i pantaloni tagliati?
Elkann l’incapace si ostina a tenersi la Juve
Il calcio italiano: stampa asservita; società appaltate ai procuratori che suggeriscono il calciomercato; presidenti incompetenti; tanta presunzione e governo ridicolo del sistema calcio. Elkan, pur tirando fuori i soldi, dimostra tutto questo.
[Il grande cincischio] Serve una candidatura riformista per svegliare il campo largo
MARIO LAVIA
Schlein e Conte si contendono lo scettro dell’opposizione senza convincere fino in fondo. Una terza candidatura alle primarie di coalizione potrebbe aggiungere contenuti e trasformare una sfida spenta
No alla patrimoniale: meglio l’imposta di successione per tagliare le tasse al ceto medio
MARCO LEONARDI LEONZIO RIZZO
In Italia le successioni rendono allo stato appena lo 0,04 per cento del pil, contro lo 0,6 della Francia. Il risultato è un sistema che tassa pesantemente chi produce reddito e molto poco chi riceve patrimoni accumulati
Una brava persona e un grande governante
In generale, la storia mostra che “essere una brava persona” ed “essere un grande governante” non coincidono necessariamente.
Cosa fare subito contro sfruttamento e caporalato (a partire dai prezzi di un’economia «drogata»)
ALESSANDRO TROCINO
Come dice Anna Corrado, docente all’università della Calabria, il caporalato e lo sfruttamento degli immigrati sono una forma di delocalizzazione interna.
Il documentario “Rafa” ci spiega Sinner
Un bellissimo documentario sulla storia di Rafael Nadal racconta come tanti grandi campioni hanno avuto il loro tallone d’Achille e hanno cercato di mantenerlo segreto
Travaglio alla parata ha visto solo i droni
ALDO GRASSO
Parte automaticamente la ciabatta
I terremoti nello sfasciume pendulo sul mare
La Calabria dovrebbe porsi, come fa la California, un compito principale: attrezzarsi per difendersi dai terremoti che come l’assassino tornano sempre sul luogo del delitto. Invece fa di tutto tranne che questo.
Torti e ragioni degli artisti sono solo nelle opere
PAOLO DI STEFANO
Il fatto davvero urticante è che si tenda a giudicare un artista per quel che denuncia, dimenticando che ciò che conta è esclusivamente la bellezza, la forza e l’onestà (direbbe Saba) della sua opera.
Questi dem, corteggiator cortesi ma sfortunati dei grillini. Bignamino per gli storici futuri
(14521) Da Di Maio definito «uno che approfondisce, uno che studia» (Franceschini) a Conte «autorevole, colto e anche veloce e sagace tatticamente» (Zingaretti), fino al giudizio sui cinquestelle nel loro insieme: «Il più grande movimento di massa degli ultimi trent’anni» (Boccia)
L’ebreo come “puntello dell’imperialismo”
GUIDO VITIELLO
Il sociologo Edgar Morin aveva predetto la deriva antisemita e antisionista dell’intellighenzia di sinistra, ma non aveva previsto di caderci con tutte le scarpe qualche anno dopo, firmando un famigerato articolo su Le Monde: “Israël-Palestine: le cancer”
De Luca e De Gregori siamo noi, non iscritti al Club del genocidio
ANDREA MINUZ
Non è una disputa tra artisti impegnati e disimpegnati, né l’ennesimo processo politico a uno scrittore e a un cantautore. Il motivo per cui le loro parole su Gaza hanno fatto discutere è un altro: perché molti si sono riconosciuti in quelle posizioni
Football/La manìa inglese delle classifiche e il disordine italiano
Una intervista di Fabio Paratici che ha lavorato alcuni anni a Londra con il Totthenam spiega alcune caratteristiche del sistema calcio britannico