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Roncone spiega Beppe Grillo

Ritratto di Beppe Grillo, di Fabrizio Roncone. L’alleato del Pd spiegato a tutti quelli che vogliono apparire realisti: se non ci alleiamo con i 5S arriva Salvini. Ma cosa sono i 5S lo avete capito davvero, o siete realisti scambiando i vostri desideri per la realtà

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TV/ I Conte Illimani

Guido Vitiello su Twitter li chiama “Conte Illimani”, quasi un’evoluzione sudamericana dei “retequattristi”. Opinionisti ambulanti travolti dalla saudade, poncho, maracas e charango per intonare insieme ogni sera, “El abogado del pueblo”.

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Ma lo avete sentito Draghi?

La comunicazione pubblica di Mario Draghi rappresenta un salto nella politica italiana. Nessun confronto serio […]

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PD/L(ett)a sindrome del Mugello

(francesco cundari) Letta rianima il partito di Conte, immemore dei tragici e identici errori del […]

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L’Italia chiagni e fotti fondata sull’evasione fiscale

Quasi la metà dei contribuenti italiani dichiara un reddito sotto i 15mila euro. Oltre 12 milioni di persone nel 2018 non ha pagato un euro di Irpef a causa di redditi molto bassi o per effetto delle detrazioni. La metà dei contribuenti ha un reddito tra i 15mila e i 50mila euro e paga il 56% dell’Irpef totale, mentre solo il 6% ha un reddito superiore a 50mila euro pari al 40% dell’Irpef. I redditi dichiarati sopra i 300mila euro sono solo lo 0,1% del totale. Ecco a voi la situazione che fornisce il ministero dell’Economia con i dati sulle dichiarazioni dei redditi per anno d’imposta 2018 di 41,4 milioni di contribuenti italiani. (LEGGI TUTTO)

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Globalizzazione/ Le porte degli stadi/ Io le faccio così

Una volta i mestieri si tramandavano, il barbiere, il biciclettaio, il fabbro, la sarta, il ciabattino…Oggi invece, mentre tanti si lamentano della globalizzazione, ognuno fa il suo lavoro come vuole. Quel che fanno gli altri non interessa. Guardate come da anni uno o più inservienti dello stadio Dall’Ara di Bologna sistemano le porte di calcio. Loro le sanno fare così e non gli interessa nulla di come sono sistemate le porte negli altri stadi del mondo.

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Forum tv/ Padiglione Italia. Grillo risponde

Ieri sul Corsera nella sua rubrica domenicale Padiglione Italia il prof Aldo Grasso stigmatizzava la pretesa di Grillo di imporre regole stringenti ai registi televisivi. Quando parla un grillino deve essere inquadrato senza stacchi sugli interlocutori o sulle calzature.
Ho immaginato che Grillo scrivesse al professore sul Forum per replicare

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Christian Rocca/ Il saluto affettuoso di Letta ai contiani, e il nostro

Sintesi a beneficio di chi ancora fatica a elaborare il lutto per la fine di Giuseppe Conte quale leader fortissimo di tutti i progressisti: il nuovo segretario del Pd ha detto in due soli minuti che il nuovo centrosinistra che vuole costruire sarà diverso da quello di Zingaretti e Orlando, sarà aperto ai liberaldemocratici e alla sinistra e non comprenderà i Cinquestelle (anche perché a norma di Costituzione non sono democratici)

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Alessandro de Nicola/Letta e il destino dei liberali

Marco Bentivogli, su Repubblica del 16 marzo, ha ammonito il neosegretario, il quale ha un profilo più “moderato” del predecessore, che il riformismo non è solo metodo (oggi nessuno è rivoluzionario) ma sostanza ed elenca una serie di temi, dal lavoro al corporativismo italico, che non si possono eludere.
Nel frattempo, si è costituito un comitato scientifico presieduto da Carlo Cottarelli che scriverà un “Programma per l’Italia”.

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Se il 98% dei deceduti per Covid ha più di 70 anni a chi occorre vaccinare per primi?

L’Italia repubblica dei furbi e non dei lavoratori dopo i furbetti scansafatiche sta conoscendo quelli dei vaccini. Roberto Gressi sul Corriere spiega un fenomeno inaccettabile che i magistrati non possono fermare perchè tra i furbetti ci sono anche loro. I salta fila una minoranza? Si, ma la maggioranza soccombe democraticamente.

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Cingolani sulla PA: troppi giuristi e un approccio leguleio

“Il tempo ha un costo – dice il ministro Cingolani -. Se io dico non fare nulla che non rischi nulla, chi è preposto a decidere non farà nulla. Se io dico che se fai male sarai punito, ma anche se non fai e perdi tempo sarai punito, la persona che deve dirigere questa operazione dovrà trovare il sacro equilibrio tra fare bene e fare nei giusti tempi. Questo non lo puoi fare se l’aspetto tecnico è solo quello normativo-legale. Il problema è che quando ci andiamo a scontrare con la struttura, il cui unico interesse è promulgare sé stessa e continuare ad esistere, io lì mi fermo”.

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Il tradimento di Montalbano e l’astuzia di Camilleri

Per Aldo Grasso c’è una ragione se nessuno ha fatto caso al libro del 2018 mentre oggi il tradimento di Montalbano portato in tv fa discutere. In tre anni può cambiare il punto di vista. Per me è solo l’ennesima astuzia di un autore che sapeva come arrivare al pubblico.

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Speranza, il ministro più fanfarone di tutti

Roberto Speranza è passato dal Bisconte a Draghi come se nulla fosse. Le sue dichiarazioni si succedono senza che mai nessuno gli chieda conto delle sue contraddizioni. Un breve mio riassunto per rinfrescare la memoria ai suoi estimatori

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Programma per l’Italia/ Cosa farà il comitato di Cottarelli che mette insieme (quasi) tutti i partiti liberaldemocratici

La nuova piattaforma guidata dal direttore dell’Osservatorio sui conti pubblici sarà ispirata ai valori liberaldemocratici e riformisti, getterà le basi per la ripresa del Paese e per guardare oltre il Next Generation Eu. Nella speranza che la politica riesca a lavorare in una prospettiva di medio-lungo periodo, per non cadere di nuovo nella trappola populista

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Io e Michele Salvati

Il manifesto per un nuovo Pd dell’economista Salvati e quelli che considerano Beppe Grillo col casco da astronauta un progressista, uno di sinistra o un alleato comunque. A me i grillini appaiono cialtroni, inconsistenti quanto Conte e ladri quanto Arcuri

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Vaccini/ Paesi giuridici e paesi pragmatici

Stati Uniti, Gran Bretagna e Israele sono Paesi «pragmatici», per i quali ciò che conta più di qualunque altra cosa è il risultato finale. Al contrario, quelli europeo-continentali, sia pure con differenze di grado fra l’uno e l’altro, sono Paesi «giuridici» per i quali il fatto che i soldi pubblici vengano spesi correttamente (dal punto di vista delle procedure in vigore) è cosa più importante del risultato.