Ricordo le domeniche a piedi senza benzina, il mistero del covid, la strategia della tensione tra gli anni Sessanta e Ottanta, ma mai il blocco dei tir e gli scaffali vuoti. Certo, questi al governo danno l’impressione di non sapere bene cosa fare, ma a me pare che le figurine dell’opposizione sembrano dimenticare la lezione della storia: quando c’è il caos alle elezioni vince sempre la destra. La linea di Landini (e della guerriglia) è quella di chi aizza le piazze. Il rischio è che anche al nord dove nessuno sciopera si svuotino gli scaffali. L’incubo sarebbe quello di svegliarsi con una nuova vittoria di Meloni e poi ritrovarsi La Russa come Capo dello Stato.
Sono ormai preparato a queste evenienze dal momento che statisti come Gentiloni e Draghi li teniamo in disparte ad osservare le figurine Schlein e Conte che baruffano per essere il leader del campo largo. Che Dio ce la mandi buona