Pasquale Natrella (Forza Italia Lamezia) ha detto: (…) In Calabria l’offerta attuale di posti barca è insufficiente rispetto alla domanda crescente del mercato nautico nazionale e internazionale. Persino tenendo conto dei futuri e auspicabili interventi di ampliamento del vicino porto di Vibo Valentia, le capacità ricettive complessive della regione sono e continueranno a essere strutturalmente inadeguate a soddisfare la richiesta. Questa carenza rischia di strozzare sul nascere le ambizioni di sviluppo del settore, dirottando flussi turistici ad alta capacità di spesa verso altre mete del Mediterraneo. La realizzazione del Porto Turistico di Lamezia Terme rappresenta il tassello fondamentale e improcrastinabile per l’intero territorio. Lamezia non solo offre ben 10 chilometri di costa pronti a essere valorizzati nell’ottica della rigenerazione urbana e del Waterfront, ma possiede un’unicità assoluta nel panorama italiano ed europeo: la possibilità di realizzare una struttura portuale a stretto contatto con l’Aeroporto Internazionale, in località Ginepri e Cafarone. Si tratterebbe di un’infrastruttura direttamente collegata allo scalo aereo con soli 5 minuti di percorrenza, una distanza talmente breve da poter essere coperta persino a piedi. Questa straordinaria vicinanza rappresenta un punto di forza senza eguali proprio per gli operatori e i clienti del charter nautico, oltre che per i diportisti privati. Consente infatti a chi vive nel Nord Italia o all’estero di atterrare a Lamezia, raggiungere la propria barca o l’imbarcazione presa a noleggio con una facilità e una velocità imbattibili, potendosi mettere immediatamente in navigazione nelle acque del Mediterraneo. Nella zona industriale lungo la costa lametina poi potrebbe sorgere il cantiere navale dedicato al rimessaggio, alla manutenzione e persino alla produzione di nuovi natanti. Una simile articolazione logistica permetterebbe di scindere le funzioni turistiche e ricettive della marina da quelle operative e manifatturiere, valorizzando appieno tutte le potenzialità della fascia costiera senza impattare sul decoro urbano o sull’accoglienza dei visitatori”.
Il porto turistico di Lamezia, chi dice di no?