Il successo al cinema grazie a Tik Tok

Come ha fatto Paolo Sorrentino con Parthenope, che non è il suo migliore film, ad ottenere il maggiore incasso della sua carriera? E’ riuscito, grazie ad una intelligente campagna stampa, ad arrivare ai giovani tramite Tik Tok. Ci pensavo appena ho saputo che il nuovo film La grazia nella settimana di Natale sarà proiettato alle 11 di mattina nelle sale The Space.

Ma la vicenda più incredibile riguarda Interstellar un film del 2014 di Christopher Nolan con Matthew McConaughey che per il suo decennale lo scorso anno è stato grazie a Tik Tok pubblicizzato ai giovani che sono accorsi nelle sale per ammirare un film di fantascienza che non conoscevano. Io non ne capisco ma mi hanno spiegato che gli edit di Tik Tok altro non sono che dei video creati montando clip, immagini e audio in modo da raccontare una storia o creare un effetto visivo e sonoro, spesso sincronizzati con la musica. Insomma, sono dei trailer però più brevi ed efficaci, che evidentemente ai ragazzini piacciono. I ragazzini di recente sono accorsi in massa a rivedere la trilogia di Ritorno al futuro, che era comunque un film (in tre parti) che Zemeckis aveva pensato per loro, così come accorreranno adesso a rivedere Mamma ho perso l’aereo. Ma il successo presso i ragazzini (un pubblico molto giovane) di un film difficile come Interstellar o del Sorrentino intimo e sentimentale di Parthenope dimostra che Tik Tok funziona alla grande.

(v. sul blog “Parthenope ha puntato sui giovani e ha fatto bene” del 10/12/24)