Falcon/Bellocchio girerà un film su Marchionne per dimostrare quanto Landini non capisce niente

Si intitola Falcon il nuovo film per il cinema sul quale Marco Bellocchio è al lavoro, incentrato sulla vita di Sergio Marchionne.

Il progetto, scritto dallo stesso regista con Ludovica Rampoldi, Andrea di Stefano, Stefano Rulli e con la partecipazione di Oliviero Del Papa, sarà prodotto da Simone Gattoni per Kavac Film, Mattia Mor per Emotion Network e Rai Cinema. Falcon per raccontare l’avventura del manager sempre in viaggio, che viveva in aereo facendo la spola tra Italia e Stati Uniti; un uomo che per realizzare i suoi obiettivi aveva un solo metodo, volare alto.

Le riprese sono previste per il 2026 e si svolgeranno in Italia, Stati Uniti e Canada. “Mi piace l’idea (perché c’è ancora tanto da fare, siamo solo agli inizi) – dice Bellocchio – di raccontare un italiano, Sergio Marchionne, che sfida in America due giganti, GM e Chrysler e vince. Non si fa assoggettare, non si fa schiacciare, la sua genialità, il suo coraggio e la sua spietatezza manageriale salvano la Fiat che, come dicevano gli esperti, era “tecnicamente fallita”. Risorge non solo con lui ma con la partecipazione attiva del giovanissimo “maggiore azionista” e di tutta la famiglia. Mi piace raccontare di un vincitore che ritornato in patria è accolto da alcune istituzioni italiane di sinistra, di centro e di destra con ostilità. Un “vincitore tragico si potrebbe definire alla fine della storia”, conclude il regista.

Marchionne è morto nel 2018 a 66 anni a Zurigo. Celebre per i maglioni di cachemire scuri al posto del giacca e cravatta, nel 2004 fu assunto dagli Agnelli per salvare la Fiat in quella che all’epoca era apparsa una missione impossibile. Il manager ripeté poi il miracolo nel 2009 con la Chrysler in bancarotta offrendo al governo Usa di assumerne il controllo praticamente gratis. Senza altre opzioni il ministero del Tesoro aveva accettato: dalla fusione di Fiat e Chrysler nacque la settima casa automobilistica del mondo.

Bellocchio, uno dei registi più acclamati del cinema italiano, ha girato recentemente film di impatto politico e sociale come Il Traditore su Tommaso Buscetta, Buongiorno, Notte sul sequestro Moro e Rapito sul giovane ebreo Edgardo Mortara sottratto alla famiglia e costretto a crescere come cattolico nell’Italia dell’Ottocento.

Portobello, una serie in sei puntate su uno dei più clamorosi casi giudiziari italiani, sarà la prima produzione italiana originale di Hbo a debuttare sulla piattaforma streaming Hbo Max, dove uscirà nel 2026. Il personaggio di Tortora, re della tv anni 80 con lo spettacolo Portobello, è interpretato da Francesco Gifuni, mentre Lino Musella è il pentito Giuseppe Pandico che, spettatore assiduo di Portobello in cella, fece il nome del presentatore.