
Mentre i sondaggi danno il campo largo davanti al centrodestra sia con Schlein che con Conte candidati premier, i giornali oggi descrivono i blocchi dei tir, i supermercati vuoti, e le lacrime del padre di una sedicenne fermata a Bologna. Non vorrei che il centrosinistra s’illudesse che la situazione sociale così difficile avvantaggerà l’opposizione alle elezioni. Non solo perchè, cosa che si tende a dimenticare, il disordine premia sempre la destra nelle urne, ma anche perchè nessun politico in Italia ha la bacchetta magica per abbassare i prezzi dei carburanti, dei generi alimentari, per aumentare i salari. Tutte le promesse una volta che vai al governo s’infrangono sulla dura realtà dei conti pubblici, della finanza, dello spread, dei mercati. E quindi il ministro del Tesoro del campolargo non è che potrà fare cose diverse da quelle che sta facendo Giorgetti. Questa è la sola verità che le persone serie ben conoscono. Ma i demagoghi e le curve vedrete non si fermeranno: essi vogliono solo e sempre elicotteri che si alzano in cielo sulla penisola e buttano giù soldi.
