Lamezia/ Tutti gli assessori del sindaco Murone

Assessori in giunta e subentri

Chiusa la partita dell’ufficio di presidenza, il sindaco Murone ha elencato i nomi dei componenti della giunta e le relative deleghe. Michelangelo Cardamone, in quota Fratelli d’Italia, è stato nominato vice sindaco con deleghe all’urbanistica, patrimonio e cooperazione internazionale; Giulia Bifano, sempre in quota Fdi, si occuperà di Bilancio, Tributi, programmazione nazionale e comunitaria, personale e rapporti con entri sovraordinati; Tranquillo Paradiso eletto nella lista di Forza Italia entra in giunta con deleghe alla polizia municipale, rapporti con il consiglio, transizione digitale. Antonietta D’Amico eletta nella lista della Lega e fedelissima del parlamentare Domenico Furgiuele, è stata delegata al Verde pubblico, parchi, ambiente, agricoltura, riqualificazione periferie, sicurezza urbana. Sempre in quota Lega, ma per la componente che fa riferimento al presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, entra nell’esecutivo Gabriella De Sensi con deleghe a opere pubbliche, servizi cimiteriali, mobilità urbana. Completano il quadro Salvatore Pirelli e Annalisa Spinelli in quota “Noi Moderati”. Il primo assume le deleghe a sport e attività produttive.

Spinelli, assessore alla cultura anche durante la parte conclusiva del mandato di Paolo Mascaro, guiderà i settori Cultura, turismo, spettacolo, pubblica istruzione, musei e biblioteche.

Il sindaco Murone ha trattenuto a sé le deleghe alla Protezione civile, politiche sociali e abitative, affari legali, partecipate e controllo analogo.

(23/3/ 26) L’assessore Antonietta D’Amico è stata revocata dall’incarico dal sindaco di Lamezia Terme, Mario Murone. Al suo posto, il primo cittadino ha nominato l’avvocata Donatella Amicarelli, assegnandole le medesime deleghe che comprendevano ambiente, verde pubblico e agricoltura.

(21-5-26) Maria Teresa Nardo, originaria di Vibo Valentia, è la nuova assessora al Bilancio del Comune di Lamezia Terme. La nomina da parte del sindaco, Mario Murone arriva a distanza di quattro mesi dalle dimissioni di Giulia Bifano. Nardo, docente di Economia aziendale all’Unical, ha ricoperto lo stesso incarico anche a Vibo Valentia nella Giunta guidata dalla sindaca Maria Limardo. Il Comune di Lamezia dovrà approvare entro il 31 maggio il Bilancio consuntivo 2025.

(21-5- 26, il Lametino) Il consigliere comunale Mimmo Gianturco (Lamezia domani) è stato nominato assessore. Con le seguenti deleghe: Welfare e Politiche sociali, Politiche abitative e social housing. Di conseguenza, come già scritto, al posto di Gianturco entrerà in Consiglio comunale il primo dei non eletti della lista “Lamezia Domani, Salvatore Vescio. Vedremo nei prossimi giorni se il sindaco tratterà ancora per sé parte delle restanti deleghe, ovvero: Opere pubbliche, servizi cimiteriali, manutenzione straordinaria, programmazione strategica e programmi complessi, mobilità urbana, Protezione civile, Affari legali, Partecipate e controllo analogo, Polizia municipale, Programmazione nazionale e comunitaria, Rapporti con enti sovraordinati.

9/6/26 Nasce il Gruppo Consiliare “Futuro Nazionale con Vannacci”. Il Consigliere Comunale Massimo Cristiano, il Consigliere Comunale Carmine Villella e l’Assessore Donatella Amicarelli comunicano la propria “adesione a Futuro Nazionale, il movimento politico promosso dal Generale Roberto Vannacci”.

26/8/26 . Rottura tra il sindaco e il gruppo di Futuro Nazionale. Il sindaco Murone annuncia di aver revocato la nomina dell’assessore Donatella Amicarelli in quanto come esponente della componente vannacciana è incompatibile con gli equilibri politici della sua giunta

(15/9/26) Un nuovo ingresso in Giunta e una redistribuzione che tocca alcune delle deleghe più pesanti dell’amministrazione comunale. Fa il suo ingresso in Giunta Rachele Vanessa Gatto, 31 anni, architetto, apprezzata da Fratelli d’Italia, alla quale viene affidato un pacchetto di competenze particolarmente significativo: Urbanistica, Mobilità urbana, Programmazione strategica e programmi complessi. È quindi proprio uno dei settori centrali della macchina amministrativa a passare nelle mani della nuova componente dell’esecutivo. La scelta consente a Murone di completare la squadra dopo l’uscita di Amicarelli, ma nello stesso tempo innesca una redistribuzione più ampia delle competenze.

Cambia, seppur di poco, anche il perimetro delle deleghe affidate da Murone al vicesindaco Michelangelo Cardamone. Nel nuovo schema, infatti, risultano affidati a lui Cooperazione internazionale e Internazionalizzazione, Ambiente e Sicurezza ambientale, Opere pubbliche e Manutenzione ordinaria e straordinaria. A tutti gli effetti uno degli spostamenti più rilevanti del riassetto della Giunta Murone.
E poi si amplia anche il pacchetto affidato a Tranquillo Paradiso, il quale avrà ora i Rapporti con il Consiglio, Sistemi informativi e transizione al Digitale, Attività produttive, Agricoltura, Spettacolo e promozione del territorio. Un accorpamento che mette insieme il rapporto politico con l’assemblea comunale, l’innovazione digitale e una serie di competenze direttamente legate al tessuto economico e alla promozione della città.
Per Maria Teresa Nardo, invece, restano Bilancio, Tributi, Programmazione finanziaria e Controllo analogo. A queste competenze si aggiunge il Personale, come risulta dalla correzione riportata sul documento. Proprio il Personale era inizialmente indicato accanto al nome di Salvatore Pirelli, ma nel prospetto viene cancellato e trasferito a Nardo. Pirelli mantiene invece lo Sport, al quale viene aggiunta la competenza sugli Impianti sportivi.
Ad Annalisa Spinelli vengono affidati Cultura, Turismo, Politiche giovanili, Pari opportunità, Pubblica istruzione, Comunicazione istituzionale, Musei e Biblioteche e Qualità della vita. Si amplia anche il pacchetto di Gennaro Gianturco, che oltre alle Politiche sociali e abitative avrà Randagismo, Riqualificazione delle periferie e Servizi cimiteriali.

Il sindaco mantiene direttamente Protezione civile, Affari legali, Partecipate, Decoro urbano, Verde pubblico e parchi, Patrimonio e beni confiscati. Il quadro che emerge è dunque quello di un vero riassetto politico-amministrativo, non limitato all’ingresso di una nuova assessora. Murone completa la Giunta ma, contemporaneamente, ridisegna la distribuzione delle competenze, intervenendo su settori strategici come Urbanistica, Opere pubbliche, Ambiente, Personale, Attività produttive e Politiche sociali. (g.curcio@corrierecal.it)