Un modo ormai anacronistico di esporre, o parlare, è quello di ricorrere a categorie come destra e sinistra. Facciamo degli esempi: la stampa di destra…il cinema di sinistra….i sindaci di destra…il giornalismo di destra…
Il fatto è che tali categorie storicamente contengono al loro interno componenti diverse per cui è chiaro che parlare della destra italiana in politica oggi significa accomunare orientamenti diversi e talora contrastanti. Parlando di giornalisti televisivi, possono essere accomunati all’ingrosso come “destra”, Giordano e Del Debbio e Porro? Cosa li accomuna, la tv di Berlusconi? Destra è Meloni ma anche Vannacci o Salvini o Tajani. Quattro correnti molto diverse tra loro. Che poi è la stessa cosa sul piano storico, perchè Giolitti non era Sonnino. La Destra storica (Cavour, Ricasoli, Minghetti) per esempio rappresentava gli interessi della borghesia settentrionale e dell’aristocrazia meridionale. I suoi membri erano prevalentemente proprietari terrieri, industriali, esponenti dell’aristocrazia imborghesita e del contesto militare. Su questioni economiche, la Destra sosteneva il libero scambio e politiche laissez-faire, mentre sulle questioni sociali favoriva un forte governo centrale, e la coscrizione obbligatoria. Pertanto Giovanni Giolitti non può essere etichettato semplicemente come destra, era infatti un esponente del liberalismo progressista italiano. Il suo pensiero politico puntava alla modernizzazione dello Stato attraverso il dialogo con le masse e le riforme sociali, distanziandosi sia dalla destra conservatrice sia dall’estrema sinistra. Anche Mussolini era destra, ma nazionalista e poi fascista con l’uso sistematico della violenza verso chi si opponeva. Anche con la Repubblica fu chiaro che Malagodi era destra liberale ma ben diverso dai democristiani di destra e dai nostalgici fascisti o monarchici.
Eppure, nonostante la storia ci abbia insegnato che le categorie politiche sono contenitori che al loro interno contengono di tutto, nel nostro discorso politico si continua a semplificare le cose per cui a livello nazionale una certa sinistra massimalista non riesce o non vuole distinguere tra Vannacci, Salvini e Meloni, definiti all’ingrosso “destra”, così come a livello locale, per es. a Lamezia, destra sarebbe Murone, così come Mascaro. Occhiuto così come Furgiuele. Nel buio della notte tutti i gatti sono grigi.