Tagliafico l’unico lametino ai Mondiali

L’unico calciatore che ieri sera alla finale dei Mondiali aveva sangue in parte nicastrese era Nicolás Alejandro Tagliafico (Rafael Calzada, 31 agosto 1992) il calciatore argentino difensore dell’Olympique Lione a cui è toccato il compito di marcare (e lo ha fatto bene, il Corsera gli mette un bel 6,5) Lamine Yamal. Era diventato campione del mondo nel 2022 e campione del Sud America nel 2021 e nel 2024. Con la nazionale argentina ha partecipato dunque a tre Mondiali (2018, 2022, 2026), a tre Copa América (2019, 2021 e 2024) e alla Finalissima (2022).

La madre di Nicolàs si chiama, infatti, Maria Teresa Gatto, è nata in Argentina ma è figlia dell’emigrato da Nicastro Giuseppe Gatto, fratello dei fondatori della nota Scuola Guida Gatto e di altri otto fra fratelli e sorelle Gatto tutti rimasti in Italia. Il papà di Nicolàs, invece è di origini genovesi.

La mamma di Nicolàs venne raggiunta nel 2022 telefonicamente da il Lametino.it in Qatar dove si trovava per seguire il figlio, e lei salutò con grande affetto, anche a nome di Nicolàs, la terra dei suoi avi e la città di Lamezia Terme cui si augura di poter presto tornare, anche per far visita ai parenti.

Tagliafico possiede la cittadinanza italiana in virtù delle origini liguri (genovesi) della famiglia paterna e calabresi (Lamezia Terme) del ramo materno. La sua carriera in Europa è cominciata nel 2018 nell’Ajax, poi nel 2022 venne acquistato dall’Olympique Lione per 4,2 milioni di euro.

Il Nicolas Tagliafico del piccolo centro argentino di Rafael Calzada ha parenti dunque anche a Genova. Lì una pasticceria guidata dal signor Giacomo riporta al trisnonno Bernardo, l’unico di 6 fratelli che dall’Argentina tornò in Italia. Tra i ragazzi che rimasero in Argentina c’era Serafino, che diede vita al corso familiare che anni dopo avrebbe generato anche Nicolas Tagliafico.