“Goletta Verde ribadisce le critiche alla foce del torrente Spilinga tra il comune di Lamezia Terme e Gizzeria.
Nella mappa di Legambiente non sono forniti i risultati delle analisi che portano ai dati denunciati, mentre rimane attivo il portale ministeriale e quello Arpacal per i campionamenti effettuati”. Questa notizia (su Lameziainforma) è del 13 luglio 2026 ma è la stessa che ogni anno, almeno dal 2018, si ripete. Nessuno fa niente, probabilmente perchè nel tratto della Marinella, Gizzeria pensa che deve provvedere Lamezia e viceversa. Il monitoraggio delle acque di balneazione alla foce del torrente Spilinga (al confine tra Lamezia Terme e Gizzeria) già nel 2016 aveva evidenziato criticità sull’inquinamento costiero. I dati dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria (Arpacal) di quell’anno hanno rilevato non conformità in aree soggette a cariche batteriche, un trend negativo confermato negli anni successivi anche dalle campagne di Goletta Verde.
La foce del torrente Spilinga al confine tra Gizzeria e Lamezia, 8 anni senza provare vergogna