Suggerirei a ciascuno di noi, quando prende la parola, un criterio: di chiedersi se, sceso dal palco e riaccomodato al suo posto – il seggio numero 14 della Camera dei deputati, per esempio – se la sentirebbe di dire ai suoi vicini: “Io, il mio discorso l’ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me”.
Sofri/ Sceso dal palco e tornato al seggio 14 della Camera…