Quando a Lamezia potremo vedere Saverio La Ruina a teatro?

(Cor. Calabria) Un andare indietro nel tempo, un ricordare qualcosa che inesorabilmente è cambiato, ma che rimane lì, impresso nella memoria e nei ricordi più intimi. “Via del Popolo” è un racconto delicato ma forte allo stesso tempo, scritto, diretto e interpretato da Saverio La Ruina, attore, drammaturgo e regista teatrale, protagonista venerdì 20 febbraio a Polistena e sabato 21 febbraio a Filadelfia, all’interno della stagione “Lo sguardo oltre” di Dracma – Centro di Produzione Teatrale.
Vincitore nel 2023 del Premio Ubu come miglior nuovo testo italiano,e del Premio Le Maschere del Teatro Italiano – nello stesso anno – con nomination migliore novità, “Via del Popolo” si avvale del disegno luci di Dario De Luca, con lacollaborazione alla regia di Cecilia Foti, per una produzione Scena Verticale.
L’opera gira intorno al concetto di tempo, in quella via di Castrovillari, in provincia di Cosenza, dove La Ruina si è trasferito da bambino con la sua famiglia, che avrebbe poi comprato un bar, dove lui avrebbe fatto il suo primo caffè. Un racconto di appartenenza a un luogo, a una famiglia, a una comunità.
Quella strada che una volta era piena di attività: due bar, tre negozi di generi alimentari, un fabbro, un falegname, un ristorante, un cinema, e che sulla scena è percorsa da due uomini, uno del presente e uno del passato.
Il primo impiega 2 minuti per percorrere 200 metri, il secondo 30 minuti. È la piccola città italiana a essere cambiata, è la società globalizzata.
Duecento metri durante i quali emergono i rapporti coi padri, con la politica, con l’amore, in un percorso che non è solo percorribile con le proprie gambe, ma che rappresenta un percorso metaforico di vita.
Uno spettacolo sensibile, pieno di umanità, una riflessione sul tempo, che inesorabilmente passa, e sull’importanza della decisione di come trascorrerlo.
Appuntamento venerdì 20 febbraio all’Auditorium di Polistena, e sabato 21 febbraio all’Auditorium di Filadelfia, alle 20:45.
Lo sguardo oltre è a cura di Dracma – Centro di Produzione Teatrale, curata da Andrea Naso, grazie al sostegno del MIC – Ministero della Cultura, della Regione Calabria, del Comune di Polistena e del Comune di Filadelfia, e la collaborazione dell’Istituzione Teatro Comunale Filadelfia.

A Polistena e Filadelfia vedono a teatro Saverio La Ruina, di Castrovillari, in questo momento il n. 1, l’autore teatrale italiano più famoso (più volte Premio Ubu come attore e drammaturgo), e a Lamezia? Mi permetto di indicare il suo nome a tutti i nostri numerosi organizzatori, soltanto perchè chi si occupa di teatro italiano a certi livelli (non certo io) conosce bene La Ruina. Visto che ci sono, richiedo ancora una volta che un segno di riconoscimento la città deve anche al cantautore cosentino Brunori il quale nel lontano 2017 pubblicò la canzone “Lamezia-Milano”. (frasco)