Per uno come me da sempre convinto che nelle canzonette conta la musica e le parole sono solo un accessorio, è salutare l’avvento di TonyPitony, uno che la pensa come me. So solo che è di Siracusa, è nato il 1996, ed è il nuovo fenomeno musicale nello streaming. Autore della sigla del FantaSanremo, forse lo vedremo in duetto con Ditonellapiaga. Tony si presenta con una maschera di Elvis Presley e siccome ha capito che nel paese dei cantautori ti valutano non la musica ma solo i testi, scrive testi provocatori, sessualmente espliciti (Culo; Mi piacciono le nere), alla Squallor, capaci di attirare le ire dei benpensanti e dei cultori del woke. Ha avuto ragione perchè ha attirato l’attenzione e invece la sua musica è modernissima ed è il vero valore aggiunto della sua produzione. I suoi concerti non a caso li chiude con My Way, alzandosi in volo dal palco. L’ultimo prodotto lo ha intitolato -per l’appunto- “Peccato per i testi”. Lo avevo visto una volta a X Factor ma in quella occasione solo Mika aveva capito il suo valore mentre Manuel Agnelli ed Emma Marrone lo bocciarono.
