Era fine agosto 2024 quando il Direttore Generale dell’USR Calabria Antonella Iunti lasciava la Calabria dove aveva preso servizio il 16/9/21.
22/9/21 (La C news) La comunicazione ufficiale della nuova nomina ai vertici dell’Usr Calabria è arrivata nella mattina di ieri dalla viva voce del ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, in visita istituzionale nella sede dell’Ufficio scolastico regionale a Catanzaro. Il ministro ha infatti comunicato di aver nominato Antonella Iunti, nuovo direttore generale dopo l’inchiesta che aveva sollevato dalle funzioni il precedente direttore, Maria Rita Calvosa.
Antonella Iunti, 45 anni, avvocato con una laurea conseguita all’Università di Perugia vanta una lunga carriera culminata con la nomina a dirigente all’Usr Umbria. Anche il nuovo direttore era presente ieri nel corso della visita istituzionale accompagnata dai due capi dipartimento del ministero dell’Istruzione, Iacopo Greco, e Stefano Versari, titolare del dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione.
Da quella data sino alla fine del 2025 l’USR Calabria ha avuto solo una reggenza, conferita alla Iunti stessa, perchè -si diceva- Calabria e Basilicata non avrebbero avuto più un direttore regionale nel quadro di una riorganizzazione nazionale degli USR. Ma a fine 2025 c’è stata una novità.
(23/12/25 Lametino) Nominata la nuova dirigente dell’Ufficio scolastico regionale della Calabria. Si tratta di Loredana Giannicola, già alla guida dell’Ambito territoriale di Cosenza. La nomina è stata accolta positivamente dal mondo sindacale e politico, dalla Cisl, Uil, Anp, Mario Occhiuto e Princi di FI.
(17/8/25) Prorogabili gli incarichi dei direttori degli Uffici scolastici regionali in scadenza entro il 15 settembre 2025, con efficacia fino al perfezionamento delle procedure per i nuovi 18 incarichi dirigenziali generali avviate dal Ministero il 24 febbraio 2025 e comunque non oltre il 31 ottobre 2025. La misura, contenuta nel Decreto n.90/2025 approvato dal Parlamento a fine luglio, assicura continuità amministrativa sulle operazioni d’inizio anno e sull’avanzamento degli obiettivi del PNRR, senza generare nuovi oneri grazie a una clausola di invarianza finanziaria introdotta in sede parlamentare. Il Governo ha precisato che la proroga interessa cinque USR con scadenze tra agosto e inizio settembre: Calabria, Sicilia, Campania, Umbria e Abruzzo.
La riorganizzazione degli USR disposta dal DPCM 185/2024 prevede che fino al conferimento dei nuovi incarichi restino efficaci quelli in essere, assicurando il raccordo tra vecchia e nuova architettura organizzativa. In Umbria, dove l’ufficio è stato elevato a livello dirigenziale generale, la proroga mantiene il precedente livello fino al riassetto, evitando effetti di spesa aggiuntivi come chiarito in sede tecnica.
