2025/ Consiglieri comunali di Lamezia, assessori e variazioni

(Ansa, 10/6/25) Il centrodestra ha vinto le elezioni comunali a Lamezia Terme del 25 e 26 maggio, quarta città per popolazione della Calabria, portando all’elezione a sindaco dell’avvocato Mario Murone. Sostenuto da sei liste (Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati, Calabria Azzurra e Lamezia Domani), 61 anni, Murone si é aggiudicato il turno di ballottaggio con una percentuale del 54,73% (14.624 voti).
La candidata del centrosinistra, l’ex magistrato ed ex sindaco Doris Lo Moro, ha riportato 12.097 voti, pari al 45,27%.
“Realizzeremo – ha detto Murone – tutto quello che abbiamo promesso.

(11/6/25) Ai nastri di partenza il consiglio comunale 2025 con sindaco Murone si presenta così. In questo articolo, come sempre, registreremo i cambi di casacca che si registrano durante la consiliatura. Ne vedremo come al solito delle belle.

Il centrodestra guidato dal sindaco Murone, avrà 15 seggi di cui, 3 Fratelli D’Italia (Alessandro Saullo, Giovanni Manuel Raso e Antonio Lorena), 3 Noi Moderati (Matteo Folino, Annalisa Spinelli e Michele Rosato), tre Forza Italia (Titina Caruso, Tranquillo Paradiso e Maria Grandinetti), tre alla Lega (Massimo Cristiano, Tonino Mastroianni, Antonietta D’Amico), due a Lamezia Domani (Mimmo Gianturco e Francesco Caruso), e uno a Calabria Azzurra (Giancarlo Nicotera).

Al centrosinistra sei seggi inclusa Lo Moro: tre al Pd (Lidia Vescio, Fabrizio Muraca, Gennarino Masi), uno per “Vivere bene” (Bernadette Serratore), e uno ad Azione (Annita Vitale).

Tre poi i seggi per lo schieramento di Gianpaolo Bevilacqua, oltre a lui entreranno i due consiglieri della lista “Gianpaolo Bevilacqua sindaco del popolo” (Marialucia Raso e Oscar Branca).

(8/7/25 Bruno Mirante, La C news) Il nodo decisivo per giungere a un governo comunale capace di dare rappresentanza a tutte le forze politiche che hanno sostenuto la corsa dell’avvocato penalista, è quello della presidenza del Consiglio comunale. Le operazioni di voto per comporre l’ufficio di presidenza hanno visto l’elezione di Maria Grandinetti di Forza Italia nello scranno più alto dell’aula Luisi. Nulla da fare per Giancarlo Nicotera, presidente uscente del consesso lametino, la cui possibile riconferma era stata ventilata nei giorni scorsi.

Il centrodestra, forte di una maggioranza granitica si è portata a casa anche la poltrona di vicepresidente, che consuetudine istituzionale consegnerebbe alla minoranza. Antonio Mastroianni della Lega è stato eletto, superando ai voti la consigliera di opposizione Bernadette Serratore.

Lamezia Terme, ecco la nuova giunta
Chiusa la partita dell’ufficio di presidenza, il sindaco Murone ha elencato i nomi dei componenti della giunta e le relative deleghe. Michelangelo Cardamone, in quota Fratelli d’Italia, è stato nominato vice sindaco con deleghe all’urbanistica, patrimonio e cooperazione internazionale; Giulia Bifano, sempre in quota Fdi, si occuperà di Bilancio, Tributi, programmazione nazionale e comunitaria, personale e rapporti con entri sovraordinati; Tranquillo Paradiso eletto nella lista di Forza Italia entra in giunta con deleghe alla polizia municipale, rapporti con il consiglio, transizione digitale. Antonietta D’Amico eletta nella lista della Lega e fedelissima del parlamentare Domenico Furgiuele, è stata delegata al Verde pubblico, parchi, ambiente, agricoltura, riqualificazione periferie, sicurezza urbana. Sempre in quota Lega, ma per la componente che fa riferimento al presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, entra nell’esecutivo Gabriella De Sensi con deleghe a opere pubbliche, servizi cimiteriali, mobilità urbana. Completano il quadro Salvatore Pirelli e Annalisa Spinelli in quota “Noi Moderati”. Il primo assume le deleghe a sport e attività produttive.

Spinelli, assessore alla cultura anche durante la parte conclusiva del mandato di Paolo Mascaro, guiderà i settori Cultura, turismo, spettacolo, pubblica istruzione, musei e biblioteche.

Il sindaco Murone ha trattenuto a sé le deleghe alla Protezione civile, politiche sociali e abitative, affari legali, partecipate e controllo analogo.

L’assessore Antonietta D’Amico è stata revocata dall’incarico dal sindaco di Lamezia Terme, Mario Murone, il 23 marzo 2026. Al suo posto, il primo cittadino ha nominato l’avvocata Donatella Amicarelli, assegnandole le medesime deleghe che comprendevano ambiente, verde pubblico e agricoltura.

(21-5-26) Maria Teresa Nardo, originaria di Vibo Valentia, è la nuova assessora al Bilancio del Comune di Lamezia Terme. La nomina da parte del sindaco, Mario Murone arriva a distanza di quattro mesi dalle dimissioni di Giulia Bifano. Nardo, docente di Economia aziendale all’Unical, ha ricoperto lo stesso incarico anche a Vibo Valentia nella Giunta guidata dalla sindaca Maria Limardo. Il Comune di Lamezia dovrà approvare entro il 31 maggio il Bilancio consuntivo 2025.

(21-5- 26, il Lametino) Il consigliere comunale Mimmo Gianturco (Lamezia domani) è stato nominato assessore. Con le seguenti deleghe: Welfare e Politiche sociali, Politiche abitative e social housing. Di conseguenza, come già scritto, al posto di Gianturco entrerà in Consiglio comunale il primo dei non eletti della lista “Lamezia Domani, Salvatore Vescio. Vedremo nei prossimi giorni se il sindaco tratterà ancora per sé parte delle restanti deleghe, ovvero: Opere pubbliche, servizi cimiteriali, manutenzione straordinaria, programmazione strategica e programmi complessi, mobilità urbana, Protezione civile, Affari legali, Partecipate e controllo analogo, Polizia municipale, Programmazione nazionale e comunitaria, Rapporti con enti sovraordinati.

9/6/26 Nasce il Gruppo Consiliare “Futuro Nazionale con Vannacci”. Il Consigliere Comunale Massimo Cristiano, il Consigliere Comunale Carmine Villella e l’Assessore Donatella Amicarelli comunicano la propria “adesione a Futuro Nazionale, il movimento politico promosso dal Generale Roberto Vannacci”.