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La ricetta di pace di Santoro

Ieri sera a Presa diretta (la7) un triangolo a tre sulla guerra, Formigli, Cappellini (Repubblica) […]

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La sconfitta dei moderati (e del ceto medio)

(federico fubini) I partiti centristi o che si dichiarano alieni agli opposti populismi hanno registrato, di gran lunga, il peggior risultato della storia repubblicana

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Magari Elly Schlein potrebbe essere più chiara

Secondo me Elly Schlein è un intellettuale di grande spessore. Dicono che va molto d’accordo con i 5Stelle in Emilia. Però confesso che ascoltandola e leggendola non riesco a capire cosa farebbe in pratica di uguale o diverso rispetto ai 5Stelle. Se vuol fare le stesse cose di Conte allora potrebbe andare con lui e Casalino.

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Per quale ragione Cairo dà tanto spazio al Fatto Quotidiano?

Continua il mistero sullo spazio spropositato che su la 7 hanno i 4 del Fatto quotidiano. Finora l’ipotesi era che Cairo, editore del Corsera, volesse tenersi buoni i 5Stelle attraverso il loro house organ, ma adesso con Meloni cambierà qualcosa? Sembra di no, ecco perchè resta il mistero.

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Perchè preferisco un partito lib-lab, e non il Pd a 5 Stelle

Nel pd ci si dividerà tra chi vuole o non vuole allearsi con Conte. Sui contenuti con il giochino del “ma anche” non si fanno scelte nette perchè si dice tutto e il contrario di tutto. Sarebbe meglio avere 2 partiti, un partito lib-lab e il Pd5Stelle dove con Giueppi confluiscono tutti i suoi amichetti, da D’Alema a Fratoianni passando per Bettini, Provenzano e Boccia. Insomma, da una parte i riformisti, dall’altra i massimalisti. E tutto sarà più chiaro. Alle elezioni i 2 partiti possono fare anche un patto elettorale, ma la finiamo con le quinte colonne dei 5Stelle nel pd.

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Francesco Merlo e il Pd a 5 Stelle

(Repubblica, lettere) Caro Merlo, sono una dei pochi rimasti a votare Pd. Mi aspetto un’opposizione […]

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Elezioni 2022/ l’analisi dei numeri della Ghisleri

La sondaggista Alessandra Ghisleri fornisce le cifre sugli elettorati. Il centrodestra conta su 12 milioni di italiani, il centrosinistra invece è spaccato perchè i 7 milioni di elettori del pd non possono sommarsi ai 4 dei grillini e ai 2 di Calenda. Mancano sempre all’appello 4,5 milioni di astenuti, però.

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Commento Elezioni 2022/Così è se vi pare, sofisti

I sofisti commentano i risultati elettorali scegliendo il termine di paragone che più gli aggrada. Solo così si spiega perchè stamane dicono che Conte ha vinto le elezioni pur avendo dimezzato i voti dal 2018. Così è se vi pare

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Maledetto l’internet/ Commentiamo tutto pur non sapendo niente di niente

Riassunto e commento di un articolo di Guia Soncini. Non è solo colpa dei social se nessuno sa più cosa c’è scritto sui giornali o nei libri: avevamo perso la capacità di conservare le informazioni già da tempo. Solo che adesso non vediamo l’ora di giudicare, recensire, criticare cose di cui ignoriamo il contenuto

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Il voto, il governo e noi/Di che cosa parliamo quando parliamo di bipopulismo italiano

(Christian Rocca) Vedremo se il caravanserraglio di neo, ex, post fascisti che si appresta a formare la maggioranza per governare l’Italia ce la farà o no (in caso di difficoltà, occhio all’aiutino di Conte). Prima e dopo il voto, l’alternativa a Meloni è Mario Draghi (con i Dioscuri del Terzo Polo che non si stancano di ripeterlo)

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La strada tracciata dal governo Draghi per migliorare il potere d’acquisto

(Alberto Brambilla) Su 36,5 milioni di italiani in età da lavoro, lavorano solo 23 milioni (il 39% contro oltre il 51% dei nostri competitor), gli altri tra Neet, sussidi, reddito di cittadinanza e ammortizzatori sociali, se ne stanno a casa nonostante manchino bagnini, cuochi, camerieri, operai ecc.

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I guai del suffragio universale e “‘O animal”

Il suffragio universale connota una democrazia. Ma siccome anche Mussolini e Hitler, Orban e Putin sono stati eletti, non è che il mitico popolo voti sempre usando il cervello. Non si tratta del senno di poi, ma del senno di prima. Per spiegare la delicata faccenda vorrei ricordare quando in Italia comprarono un centravanti brasiliano che in patria chiamavano “O animal”.

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Adesso ci mancano solo la Meloni e la bomba atomica

(gianluca de feo) L’uso dell’arma è possibile per Mosca se viene minacciata l’integrità dello Stato. Gli Usa hanno mantenuto circa 500 bombe B-61, schierate pure in Italia

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La Calabria dei 4 Hotel Arrogance

4 Hotel sbarca in Calabria nel lusso di Tropea e consente di capire meglio l’hybris di certi calabresi

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Avvisate la Meloni, sta arrivando la tempesta perfetta

(Alessandro Camilli per blitzquotidiano.it) Le bollette aumenteranno per fine anno di 3 volte, per chi finora le ha avute bloccate, si prepara qualcosa di mai visto in un’ Italia che si è voluta liberare per forza di Draghi affidandosi ai peggiori demagoghi in circolazione

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Scuola Calabria/ Per Invalsi il problema è la varianza

Nelle scuole, secondo i dati Invalsi, il problema dell’equità può rinvenirsi nella “varianza” (indicatore statistico di variabilità)  dei risultati rispetto alla scuola e alla classe. È un parametro percentuale che esprime la fortuna di un alunno di essere capitato in una certa scuola o in una certa classe, che gli hanno consentito di migliorare i suoi risultati.

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Il breaking bad della politica italiana

La campagna elettorale più inutile della storia finisce per far assomigliare la discesa agli inferi della Meloni a quella di Walter White, l’antieroe di Breaking bad, la serie più bella di tutte. La politica italiana avrà il 26 settembre il suo breaking bad, sbroccherà, e finirà male per tutti.

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“Ma anche”/L’industria Veltroni colpisce ancora

Piccolo ritratto di una impresa familiare che non si ferma mai, la Veltroni Sas. Romanzi, saggi, articoli, interviste, film, dai quali fuoriesce una quantità industriale di zucchero. Prima o poi dirigerà il Corsera

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Panebianco spiega perchè vogliono governi deboli

(angelo panebianco) C’è una parte ampia del Paese (fino ad oggi è risultata maggioritaria) che non vuole in nessun modo un rafforzamento dell’esecutivo e, più precisamente, dei poteri del capo del governo. Ai poteri di veto non si rinuncia

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Reddito di cittadinanza/ Un’ora sola io vorrei

Tutte le scuse che si trovano per non far lavorare i percettori del RdC, un sussidio che ormai hanno deciso deve essere dato per forza senza essere collegato ad una prestazione minima e simbolica utile alla società. In una Calabria dove ogni anno in giochi d’azzardo si spendono quasi 2 miliardi

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D. Allegranti (podcast)/ La passionaccia di Bersani per i 5Stelle

Nel podcast “Campagna balneare” David Allegranti documenta la passionaccia insana di Bersani per i 5Stelle, tanto che non si capisce perchè non va a lavorare accanto a Giuseppi e Casalino. Ennesima prova della Sindrome di Stoccolma (in Dizionario di medicina-Treccani)

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11 settembre 2022/ La fine dell’obiettività del Var sul fuorigioco

In Italia il VAR è intervenuto per la prima volta in Serie A il 19 agosto 2017 durante la partita Juventus – Cagliari. Da ieri, 11 settembre 2022, non ci fideremo più ogni volta che il Var chiamerà un fuorigioco. Ci chiederemo: e se non avessero controllato tutte le immagini?

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Cazzatelle

Una raccolta delle stupidaggini rintracciabili sui siti di grandi giornali. Riempitivi

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Il mondo visto da Nicastro/ Meloni e Conte Intillimani, il popolo è rimasto solo

Le mie previsioni a 15 giorni del voto. Per un draghiano come me la speranza è che Draghi non venga richiamato -perchè verrà richiamato- troppo tardi. Ma questo lo sanno tutti, tranne gli ammalati di ideologia, quelli che sono contro il governo dei Migliori (perchè se ci sono i peggiori possono fungere da suggeritori)

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Se la sinistra è antiamericana. Parla Biagio De Giovanni

(gianfranco brunelli, direttore de Il Regno) Biagio De Giovanni è filosofo e politico. Accademico dei Lincei e docente emerito di Filosofia politica a Napoli, è stato parlamentare europeo prima nelle file del Partito comunista italiano e poi del Partito democratico della sinistra.

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C. Rocca/Neroverdi contro giallorossi, ma non moriremo bipopulisti

Il primo confronto tra i leader a Cernobbio ha anticipato in modo esatto l’imminente catastrofe italiana, con due coalizioni culturalmente identiche a quelle del Conte I e II. Ma per il futuro c’è una piccola fiammella di speranza draghiana

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Fiorita/ il nome dell’aeroporto nasce dalla sua teoria del risucchio

Se non si capisce la teoria fioritana del “risucchio” non si comprende l’estemporanea proposta di cambiare nome all’aeroporto. Noi lametini dovremmo aver capito sin dai tempi dell’università che quando ci dicono che siamo al servizio di tutta la Calabria, ci stanno fregando. Il nostro guaio è che non siamo mai stati campanilisti come gli altri

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La sindrome “messaggio alla Nazione” o “premio Oscar”

(4/10/2020) Una pericolosa sindrome si è impadronita della società italiana, incapace di risolvere i suoi problemi e però sempre pronta ad aprir bocca, come se le parole fossero bacchette magiche o soluzioni. O le buone intenzioni delle opere. Per esempio, si moltiplicano i Saluti, quando si arriva e quando si va via. O gli Auguri

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Perché vincerà la Meloni e Letta non attacca Conte

A pochi giorni dalle elezioni che vincerà la Meloni, una spiegazione del perchè non fa paura ai mercati. Mentre Salvini e Conte in fondo promettono le stesse cose tutte a debito, e vogliono darla vinta a Putin, il dramma vero è che Letta, prigioniero degli amici dei 5stelle che lo circondano, la campagna elettorale la fa contro Calenda.

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L’aeroporto “Catanzaro Fiorita” e il simbolismo del disprezzo

Il sindaco di Catanzaro proclama: l’aeroporto di Lamezia si chiami “Lamezia-Catanzaro”. La storia del rapporto della politica catanzarese con noi lametini va ancora scritta, ma i lametini si accontentano con qualche bricioletta che raccolgono per terra

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Martin McDonagh deve vincere Venezia79

Un incontro occasionale nel 2018 a Venezia con il regista Martin McDonagh, quello di “Tre manifesti a Ebbing, Missouri”, che quest’anno ha spopolato con “The Banshees of Inisherin”