Quando la scuola aveva i suoi maestri riconosciuti/ Gerardo Pagano

(Soveratounotv) Soverato perde una delle sue figure più rappresentative e autorevoli. Si è spento Gerardo Pagano, ex primo cittadino della Perla dello Ionio e per decenni storico preside del Liceo Scientifico cittadino. Con la sua scomparsa, la comunità calabrese saluta non solo un uomo istituzionale, ma un autentico punto di riferimento culturale e umano che ha segnato la storia politica e scolastica del territorio.

Una vita tra istituzioni, scuola e comunità
Gerardo Pagano ha rappresentato il volto nobile della politica locale. Fautore di una visione amministrativa basata sul dialogo, l’ascolto e la centralità dei servizi al cittadino, è ricordato per essere stato l’ultimo sindaco di Soverato espresso dalla Democrazia Cristiana, guidando la città in una fase di profonda trasformazione sociale ed economica. Alla passione politica ha sempre affiancato la sua vocazione principale: l’insegnamento e la formazione delle giovani generazioni. Come preside dello storico Liceo Scientifico di Soverato (oggi inserito nell’Istituto d’Istruzione Superiore “Guarasci-Calabretta”), Pagano ha diretto l’istituto con rigore, lungimiranza e profonda umanità, contribuendo a formare intere generazioni di professionisti, studenti e cittadini.

(frasco) Pagano è stato per noi presidi calabresi un punto di riferimento, umano e professionale. Ignoravo le sue idee politiche, mi bastò sentirlo parlare o scambiare qualche parola con lui per rimanerne affascinato. Come si fa ad essere come lui? mi chiedevo? Addio, Gerardo, maestro insuperabile per tutti noi.