Gemma Galgani e le nostre maschere

Vorrei parlare di una distinta signora torinese che da 11 anni appare in tv nella trasmissione Uomini e Donne di Maria De Filippi. Si chiama Gemma Galgani e ha 76 anni, dunque dall’età di 65 il pomeriggio la si vede spesso in tv dove “cerca l’amore”. Infatti il programma, come ricorda spesso l’ex ballerino Gianni Sperti che MDF ha riciclato in opinionista di U&D, ha questo scopo: trovare l’amore. Non passare il tempo, cercare avventure, amicizie o altro, no, solo l’amore. I partecipanti sono lì per realizzare questo proposito. Anche Gemma ha dunque conosciuto vari uomini, li ha frequentati, baciati, annusati, e mai ha trovato l’anima gemella definitiva, con la quale uscire dal programma. Sempre, dopo un certo periodo, o viene lasciata da uomini che pure a lei erano piaciuti, oppure lei stessa capisce che non è il caso di continuare ad andare dietro ad uno che si dimostra bugiardo o inaffidabile. Ma, dopo 11 anni, lei continua ad inseguire l’amore in tv.

Ora Gemma dimostra che tutti noi più o meno facciamo la stessa cosa. Magari non la facciamo in tv, ripresi da una telecamera, ma ripetiamo lo stesso copione dicendoci che stiamo facendo la cosa giusta. Per es., c’è chi da 11 anni tenta di scrivere un libro dicendo a tutti che lui è uno scrittore, oppure vuole fare un film da regista e sono 11 anni che prova a mettere su copione e produzione. Oppure da 11 anni uno si presenta alle elezioni e viene eletto o no, ma insomma vuol fare politica; oppure da 11 anni va dietro ad una donna o ad un uomo dicendosi che prima o poi coronerà il sogno della sua vita. Conobbi un signore che quando apparve il Maggiolino VW se ne comprò due: una la usava e l’altra era in garage per sostituire prima o poi la vecchia.

Voglio dire che anche senza andare in tv, i progetti di vita, desideri e sogni, appartengono a tutti e molti li perseguiamo con costanza, tenacia, nonostante sconfitte, mortificazioni, cadute, risalite. Certo, secondo me Gemma Galgani ci dice che lei cerca l’amore, ma in realtà le piace la popolarità televisiva, le trasferte periodiche da Torino a Roma per registrare le trasmissioni, le piace quell’ambiente là. Ma non è la sola che dice una cosa e in realtà (lo sappia o meno) persegue altro.

Come diceva un mio vecchio professore di filosofia al liceo, “ricordatevi che anche ai santi piace fare i santi. Se non gli piacesse, non lo farebbero”. Lezione che io prosaicamente ho sempre riassunto nel “dove c’è gusto, non c’è perdenza”.

Poi, per concludere, ci sono quelli che continuano a fare per 11 o più anni le stesse cose brutte, truffatori incalliti, faccendieri non pentiti alla Lavitola, ladri di polli, di banche o di finanziamenti pubblici. Insomma, ognuno persiste a fare sempre le stesse cose, senza cambiare mai, oppure continua a pensare o dire sempre le stesse cose, anche se il mondo intorno a lui cambia di continuo. L’unica differenza tra Gemma Galgani e tutti questi è il mezzo in cui appare la donna, la tv. La tv è solo finzione e tutti quelli che vi appaiono recitano, sono falsi. Non solo gli attori delle fiction, ma anche i presentatori, le vallette, i comici, i giornalisti, gli opinionisti. Tutti recitano, e il meccanismo è subdolo. Uno spettatore da casa è indotto a pensare che il commissario Montalbano sia un attore, mentre Bruno Vespa è vero. No, anche Vespa recita una parte, più o meno bene come Zingaretti. Quindi Gemma Galgani che insegue l’amore da 11 anni, comparendo in tv sta recitando. Mentre noi tutti, come ha spiegato compiutamente Pirandello, senza apparire in tv, cambiamo di continuo le maschere che coprono il nostro volto. “C’è una maschera per la famiglia, una per la società, una per il lavoro. E quando stai solo, resti nessuno”