Sono da anni convinto che tutti i mestieri sono difficili, tranne fare il direttore sportivo di una squadra di calcio. Se oggi mi chiamassero alla Juve al posto di Comolli o di Ottolini, accetterei subito. Non sarò un mago dei numeri, non ho nessuna esperienza, ma sono capace anch’io di puntare su: Kolo Muani, Sorloth, Brahim Diaz, Vicario, Kessie. Provo a cedere Bremer, Cambiaso, Di Gregorio, Kelly, e offro Koopmeiners alla Roma di Gasperini, David e Openda in Francia, Zhegrova dappertutto. Ma quali big data consulta e ha consultato lo scorso anno Comolli per aver fatto la squadra con questi qua? Mi viene in mente Paratici, uno che alla Juve ha vinto tantissimo (tanto che era considerato capace di sostituire Marotta), che appena arrivato alla Fiorentina ha preso a gennaio due aborti, Jack Harrison, dal Leeds United, e Manor Solomon, dal Totthenam. Ci vuole buona stampa nel calcio italiano, io avrei preso l’ala Giuseppe Caso dal Monza, per dire.
Marotta è, col senno di poi, davvero un grande, buttato fuori dalla Juve ha ricominciato all’Inter, con Ausilio al posto di Paratici. Lui è il re dei parametri zero. In totale, tra acquisti onerosi, parametri zero e prestiti, Marotta ha portato all’Inter giocatori come Lukaku, Barella, Hakimi, Çalhanoğlu, Thuram, Pavard, Sommer, Frattesi e molti altri, costruendo gran parte della squadra che ha vinto lo Scudetto 2020/21 e quello 2023/24.
Tra il 2010 e il 2018, Marotta ha costruito la Juventus dei sette scudetti consecutivi anche (e soprattutto) grazie a operazioni a parametro zero diventate iconiche.
Andrea Pirlo (2011) – Valore stimato: 10 milioni di Euro
Paul Pogba (2012) – Valore stimato: 3,5 milioni di Euro (rivenduto a 105 milioni)
Fernando Llorente (2013) – Valore stimato: 20 milioni di Euro
Kingsley Coman (2014) – Valore stimato: 1 milione di Euro (rivenduto a 28 milioni)
Sami Khedira (2015) – Valore stimato: 20 milioni di Euro
Dani Alves (2016) – Valore stimato: 10 milioni di Euro
Emre Can (2018) – Valore stimato: 30 milioni di Euro (rivenduto a 26 milioni)
Sommando i valori di mercato stimati dei soli giocatori simbolo sopra citati, la Juventus ha beneficiato di un risparmio superiore agli 80-90 milioni di euro, al netto degli ingaggi.
Nel 2018 poi, passando all’Inter Marotta ha replicato la sua strategia, rendendola ancora più incisiva in un club che necessitava di un rilancio economico oltre che tecnico.
Stefan de Vrij (2018) – Valore stimato: 40 milioni di Euro
Hakan Çalhanoğlu (2021) – Valore stimato: 35 milioni di Euro
Henrikh Mkhitaryan (2022) – Valore stimato: 8 milioni di Euro
André Onana (2022) – Valore stimato: 12 milioni di Euro (rivenduto a 50 milioni)
Marcus Thuram (2023) – Valore stimato: 32 milioni di Euro
Piotr Zieliński (2024) – Valore stimato: 18 milioni di Euro
Sommando i valori stimati dei principali arrivi a zero, l’Inter ha ottenuto un risparmio intorno ai 120–150 milioni di euro, una cifra enorme soprattutto in rapporto alla situazione economica degli anni post-pandemia della vecchia proprietà di Suning, che gli ha permesso di arrivare due volte in finale di Champions League.
Naturalmente, anche Marotta ha i suoi procuratori preferiti con i quali lavora spesso. L’elenco è presto fatto:
Federico Pastorello, Giuseppe Riso, Tullio Tinti,
Alejandro Camaño (per Lautaro e Hakimi),
Giuseppe Bozzo,Giovanni Branchini.
Nell’estate del 2026, Marotta sta puntando su Palestra (dell’Atalanta) e su Solet (dell’Udinese). Le differenze tra lui e Damien Comolli sono due: 1) Sono giocatori che Comolli non conosce, al contrario di Marotta; 2) Quando Comolli vuole prendere qualcuno come Kolo Muani lo scorso anno dal Psg, gli sbattono la porta in faccia (non so perchè).