I soliti triti e ritriti del cinema italiano

Il cinema italiano è ormai un campetto di periferia dove giocano sempre i soliti 4 amici. Il riferimento resta Perfetti sconosciuti, 2016, di Paolo Genovese, con Kasia Smutniak, Marco Giallini, Edoardo Leo, Alba Rohrwacher, Valerio Mastandrea, Anna Foglietta, Giuseppe Battiston, Benedetta Porcaroli.

In questo inizio del 2026 torna Gabriele Muccino, con Stefano Accorsi, Carolina Crescentini, Miriam Leone e Claudio Santamaria (Le cose non dette). Un film mucciniano dove si grida molto.
Torna Massimiliano Bruno dalla parte delle donne, con Edoardo Leo (preside), Claudia Pandolfi ( 2 cuori e 2 capanne). Per “Prendiamoci una pausa” Christian Marazziti fa giocare Marco Giallini (poca voce), Claudia Gerini, Paolo Calabresi, e, tenetevi forte, Fabio Volo.
Agata Christian è un film di Eros Puglielli con Christian De Sica, (Lillo) Pasquale Petrolo, Paolo Calabresi, Marcello Macchia.
“Elena Del Ghetto” è un film di Stefano Casertano con Micaela Ramazzotti (farà una pazza?), Giulia Bevilacqua, Valerio Aprea. Dulcis in fundo, “Un bel giorno” diretto da Fabio De Luigi schiera con Fabio De Luigi, Virginia Raffaele (non vi dico chi imita), Maria Gifuni, Alma Giardina. Infine Bentornati al Sud di Luca Miniero non può che schierare Claudio Bisio & Alessandro Siani. Nessuna sorpresa. Ancora manca Elio “Leopardi” Germano nella parte di uno disturbato, ma in compenso c’è Alessandro Borghi che fa un alpinista.