Il programma Affari tuoi ora condotto da De Martino su Rai 1 e prima da Amadeus, ogni sera con sorteggio (che lo spettatore da casa non vede se e quando viene effettuato e da chi, e quindi si deve fidare) sceglie una regione (un concorrente la rappresenta affiancato da un altro a sua scelta) e quindi il giorno dopo nel cast se la Regione estratta è per es. la Calabria, un concorrente vai via ed un altro calabrese entra a far parte del cast.
Si capisce subito da questo esempio che le trasmissioni devono essere registrate ben prima della messa in onda e inoltre deve avere molto in anticipo una serie di concorrenti calabresi già selezionati e messi in ordine di subentro dal momento che non si sa quanti saranno i giorni di permanenza a Roma per la registrazione del programma di ogni concorrente. Non solo, ma selezionati per la Calabria i signori Tizio Caio e Sempronio, la produzione deve sapere prima la data precisa di quando Caio subentrerà a Tizio per poterlo farlo arrivare in tempo a Roma. Il che significa che la produzione deve registrare due, tre, o più puntate al giorno, per sapere molto in anticipo il giorno esatto in cui il pacchista calabrese Tizio esce e gli subentra Caio. Solo così Caio può essere fatto arrivare prima a Roma per registrare il programma.
Quindi un notaio, si spera lo faccia lui, sorteggia tempo prima un calendario da fornire alla produzione per sapere le date precise di utilizzo delle Regioni con relative date della messa in onda della puntata registrata: lunedi 10 aprile Calabria; martedì 11 aprile, Sicilia, e così via. In questo modo la produzione sa ben prima che il giorno 10 aprile dalla Calabria deve arrivare a Roma per il giorno dopo un altro concorrente. Questi arriva, prima del 10 aprile perchè le puntate vengono registrate molti giorni prima, e aspetta a Roma che un giorno tocchi a lui di fare il pacchista di serata quando la produzione (e il notaio) glielo comunicheranno.
Prima che tocchi a lui lo raggiunge a Roma se non c’è già il familiare che lo affianca in trasmissione. Non lo so bene, ma credo che ogni concorrente arrivi a Roma già in compagnia della sua spalla, anche perchè così si sente meno solo per per l’intero periodo di permanenza che talvolta può essere lungo (certo sempre meglio che lavorare…).
Tutti i cd pacchisti alloggiano in vari alberghi romani, vengono pagati, secondo Libero, 50 euro al giorno, e spesati vitto, alloggio e spese di trasporto. Il provino per Affari Tuoi consiste in un processo selettivo strutturato dalla Endemol Shine Italy, che include un’intervista telefonica preliminare seguita da un’intervista video registrata. Vengono valutati i candidati in base al loro materiale inviato e alla loro performance durante i provini, tenendo conto di criteri oggettivi. La commissione seleziona i concorrenti necessari per la realizzazione del programma basandosi sulle informazioni raccolte, come la presentazione personale, le notizie sulla famiglia e come verrebbero usati eventuali vincite. Viene anche chiesto durante la selezione a quali numeri (tra 1 e 20) e perchè l’aspirante pacchista è più legato.
Affari Tuoi e la ‘beffa’ dei gettoni d’oro
Si vince sino a 300 mila ma in gettoni d’oro e adesso vi spiego perchè in pratica è una fregatura nascosta in quanto non si vincono 300 mila euro, ma 300mila decurtati del 40% circa, ovvero 180 mila euro.
Un gettone d’oro di “Affari Tuoi” non ha un valore fisso, ma viene convertito in denaro sottraendo l’IVA e altre tasse. In pratica, se vinci 10.000 euro in gettoni d’oro, il valore effettivo che riceverai sarà inferiore a causa delle detrazioni fiscali. Ciò che è emerso è che, prima di tutto, il 20% della vincita viene regolarmente tassato, proprio come previsto dalla legge italiana per chi vince un gioco a premi. Alla somma restante viene poi sottratto il 22%, ovvero l’IVA che, come previsto dal regolamento dalla Rai, è a carico del concorrente stesso.
Ma ovviamente non finisce qui, perché a ciò che rimane occorre togliere anche una spesa di circa 3mila euro per il trasporto dei gettoni d’oro.
Tolte le tasse, l’IVA e il trasporto dei gettoni d’oro, è possibile tirare ufficialmente le somme? Ancora no, perché bisogna considerare che la vincita è appunto in gettoni d’oro e che c’è un 5% circa di conversione per trasformare questi ultimi in vero denaro. Si tratta infatti di gettoni d’oro 18 carati che al loro interno contengono dunque altri materiali e, di conseguenza, l’esperto a cui verranno venduti dovrà fonderli per poterne ricavare l’oro: un’operazione che ovviamente presenta un costo che viene decurtato durante il cambio da gettoni in soldi veri.
Ora possiamo finalmente tirare le somme, constatando come la vincita concreta sia in realtà nettamente inferiore rispetto alla cifra che appare sullo schermo alla vittoria di un concorrente. Secondo Striscia la notizia che ha fatto diversi servizi sull’argomento, se per esempio il pacchista vince 100mila euro in gettoni d’oro, alla fine intasca soltanto circa 60mila euro.
Secondo l’avvocato Guido Doria interpellato da Striscia “nel 2018 il TAR ha detto che non è necessario pagare le vincite di questi giochi in gettoni d’oro, ma si possono pagare semplicemente con denaro contante”, il che potrebbe permettere ai concorrenti una vincita più alta. E questo ovviamente non vale solo per Affari Tuoi, ma per tutti i giochi a premi. Che sia arrivato il momento di rivedere i regolamenti?
