LA LEGENDA DI INTRIERI E CAPISCI TUTTO

Leggevo nel dicembre 2018 su Contropiano (giornale comunista on line) una intervista su Alitalia al prof. Gaetano Intrieri ” consulente aeronautico che nel curriculum vanta anche una collaborazione con l’attuale ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Toninelli.”. Chi è Intrieri e perché vale la pena parlarne? Ne parlo perché si capisce meglio l’Italia di oggi e il mondo in cui viviamo. “Il prof. è uno dei 14 esperti esterni scelti da Danilo Toninelli per il ministero dei Trasporti. Dovrà far parte della struttura tecnica di missione del dicastero per l’ indirizzo strategico, lo sviluppo delle infrastrutture e l’ alta sorveglianza”. Come ha scritto Luciano Capone su Il Foglio : “Roma. Fallimenti, curriculum gonfiato e titoli millantati. Ci si chiede com’è possibile che un personaggio del genere sia consulente del ministero delle Infrastrutture. La spiegazione, l’unica possibile, è che il titolare del ministero è Toninelli. Gaetano Intrieri  – l’esperto nominato nella Struttura tecnica di missione del Mit – non è solo un sedicente professore bancarottiere condannato per essersi intascato, da amministratore delegato della fallita compagnia aerea Gandalf, quasi mezzo milione di euro. E’ molto di più. Ma anche molto di meno. Neppure la condanna in Cassazione a 2 anni e quattro mesi, rivelata da Giacomo Amadori sulla Verità, per aver dirottato nelle proprie tasche quasi 480 mila euro presi dalle casse della compagnia aerea Gandalf, fallita nel 2004 e di cui Intrieri è stato per cinque mesi amministratore delegato, ha fatto interrompere il rapporto con il Mit. Su questi temi una volta il M5s non faceva sconti agli avversari, ma il legame con Toninelli è talmente forte che il ministro non vuole separarsi di un tecnico che si occupa di importanti dossier. Intrieri è l’uomo che avrebbe -smontato il contratto in essere tra la Difesa e Alitalia -, il cosiddetto Air Force Renzi, una delle più brillanti operazioni di propaganda del M5s. Ma soprattutto è colui che, per conto di Toninelli, sta gestendo le operazioni di nazionalizzazione e rilancio industriale di Alitalia”. Tutto il suo curriculum è taroccato. Il dubbio comincia a serpeggiare quando, proprio sul social network, scrive ripetutamente di essere stato allievo del premio Nobel “Pietro” Modigliani (“Tanto rispetto per Savona, abbiamo avuto lo stesso maestro il più grande di tutti si chiamava Pietro Modigliani”; “Papà con tanti sacrifici mi mandò a studiare in Usa con il numero uno della storia dell’economia finanziaria e della finanza strutturata, si chiamava Pietro Modigliani”). C’è un problema: è vero che Modigliani ha vinto il Nobel e che insegnava al Mit, ma non si chiamava Pietro. Si chiamava Franco, come sa chiunque mastichi un po’ di economia. Vado veloce per arrivare al dunque.” Noi a Cosenza sappiamo bene chi è Gaetano Intrieri. Lo abbiamo conosciuto all’alba degli anni Duemila, quando – in quota Adamo ed Eva ovvero Nicola Adamo ed Eva Catizone ai tempi del loro idillio – fu individuato per occuparsi del Cosenza Calcio, appena uscito dal tunnel della radiazione e del fallimento e affidato a gente poco credibile come gli imprenditori (?!?) Stella da Cariati, Algieri e Cannella da Acri e Nucaro da Corigliano. Intrieri non si rivelò molto diverso da questi “avventurieri”, anche se – a dire il vero – qualche soldino nel Cosenza lo investì ma purtroppo senza nessun risultato tangibile nell’inferno della Serie D prima nel campionato 2003-04 e poi nei campionati 2005-06 e 2006-07. Millantava di essere molto amico di questo o di quel politico”, scrive Jacchitè. Il calcio è la sua passione, e lo sputtana definitivamente. Nell’estate del 2018, lui che è tifoso milanista, su FB spara che il il Milan ha comprato il laziale Milinkovic Savic. Sostiene di avere una fonte nell’entourage di Elliot, nuovo proprietario del Milan. Da quel momento la sua pagina FB esplode, tutti i milanisti pendono dalle sue labbra. Peccato che sia una fake, il Milan non ha i soldi che chiede Lotito. Intrieri non demorde e fa credere che arriverà a gennaio, ecco perché ne scrivo adesso.  Ma anche il calcio lo tradisce. Attraverso FB appare quello che è e molti se ne accorgono. Un giorno scrive “legenda” invece che “leggenda”. Glielo fanno notare, ma scusa non sei un prof. universitario? La toppa è peggio dello strappo. Intrieri pubblica una pagina della Treccani dove si parla di “legenda” , specificando che si può scrivere “legenda” oppure “leggenda”, è lo stesso. Non sa che in italiano “legenda” con una sola g significa: Parola usata come titolo di singoli elenchi di segni convenzionali, ciascuno accompagnato dalla relativa spiegazione. Mi fermo qui, per non farla lunga. Intrieri dimostra a chi avete affidato il governo italiano, ma dimostra anche come nascono le notizie, anche se sono balle colossali.  Più la spari grossa e più ti vengono dietro, come al pifferaio magico. Se avete registrato il tutto, oggi uno può affidarsi a qualsiasi mitomane, credere che quota 100, il reddito di cittadinanza e tutto quello che desiderate, saranno “Fatti”. Uno può credere che la povertà sia stata già sconfitta, che non siamo in recessione ma sta cominciando il boom economico. E può infine, se è milanista, credere che adesso comprano Milinkovic Savic. Tanto oggi 1 vale 1 e quel che dico io è uguale a quello che dice Intrieri, come se il Milan fosse sullo stesso piano della Juve.


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