PensIeri e pensOggi

Quando uno comincia a parlare dicendo: “Sia chiaro…,” significa che tutto il resto non sarà chiaro. Se poi in una frase compare il “e tuttavia” significa che quello detto in precedenza non vale nulla.

Gli ingrati non esistono. Esistono gli smemorati che non rammentano tutti i favori ricevuti.

Basta ascoltare una radio in qualsiasi parte del mondo e otterrai le due categorie in cui si divide l’umanità. Qulli che parlano, ridono, scherzano e si divertono; e gli ascoltatori che facendo altro non si divertono affatto.

«Il vero talento artistico è una dote che hanno in pochissimi. Di conseguenza, sforzarsi peggiorando la situazione è tanto disdicevole quanto inutile». (Fran Lebowitz)

«Se sentite l’urgenza cocente di scrivere o dipingere, limitatevi semplicemente a mangiare qualcosa di dolce: vedrete che la sensazione svanirà. La storia della vostra vita non è materiale per un buon libro. Non ci provate nemmeno» (Fran Lebowitz)

«La vita è qualcosa da fare quando non si riesce a dormire. Pertanto, ciò che chiamiamo civiltà sono solo i resti accumulati di un numero agghiacciante di nottatacce» (Fran Lebowitz)

La massa scopre che c’è una casta che ha gli stessi suoi vizi. Nasce così il populismo, cioè il desiderio di rivalsa della massa verso ciò che avverte come casta privilegiata. Per capirci: sei come me, perchè io non devo avere gli stessi tuoi privilegi?

La politica è come il filo spinato, divide; l’arte è come un ponte, unisce

La categoria umana dei “Duri e Puri”. Essa è stata mirabilmente rappresentata dall’ Alto Passero nel Trono di Spade, il quale crea un Credo Militante, una banda di esaltati che pesta la gente ritenuta eretica. Quelli che mi terrorizzano di più sono i Puri e Duri Che Non Sanno Di Esserlo. Persone affettuose, affabili, gentili, ma inflessibili, non sanno cosa sia il “male minore”.

Scienza politica. Dire che tra Draghi e Conte c’è continuità è come affermare che tra un qualsiasi individuo umano e un qualsiasi individuo scimmiesco c’è una relazione di parentela. Anche Homer Simpson è un homo sapiens, e allora?


Se la prendono con la “personalizzazione della politica”. Si candidano ad un posto dicendo: Non lo faccio per me, ma perchè sono stato chiamato. Si mettono a disposizione, per mero spirito di servizio. Una sola altra categoria si mette a disposizione e fa quello che è chiamato a fare senza amare la personalizzazione: i killer di mafia.

Definizione di “sadico”: quello che ha inventato il cigolio incessante che comincia se non hai messo la cintura nella Panda.

Ogni persona che incontri sta combattendo una sua Battaglia. Fai che non si intrecci con la tua.

Si vorrebbe esser giudicati per quello che si fa e non per quello che si è. Che bello il conto anonimo in Svizzera e l’anonimato, senza dover firmare autografi. Come Banksy e Elena Ferrante. Poi, certo, c’è chi per uscire dall’anonimato è disposto pure a fare una strage.

Se il qualunquismo va al governo deve smettere di essere qualunquista, se vuole rispettare le regole del gioco. Ce lo ha insegnato Edmondo Berselli e se fosse stato vivo nel 2013 quante altre cose ci avrebbe insegnato, lo immagino alle prese con i tanti venerabili maestri ammirati del reddito di cittadinanza.

Arriva il momento cruciale, in cui capisci che a tavola ti fa male tutto quello che ti piace.

Arriva Tizio in Paradiso e comincia a vantarsi: quello mangiava troppo, io no. Quello fumava, io no; quello rubava, io no; quello era sedentario, io no; quello bestemmiava, io no. Alla fine ci pensa e fa una domanda: Scusate, ma perchè sono vissuto così poco?

“Ma tu sei felice?”. “Dipende”. “Da cosa?”. “Da chi mi fa la domanda”.

Salute. La malattia che si sta diffondendo di più? Le persone che si bisticciano da sole e se la prendono col primo che gli capita vicino.

Il medico mi ha ordinato di smettere subito di fumare… e di fare le file.

Sui migranti quando passo per piazza d’Armi penso ad Edmondo Berselli. Egli disse che se esce col suo cane vuole trovare il giardinetto pulito e ce l’ha con tutti quelli che lo sporcano, senza distinzione di razza.

La differenza tra la politica di oggi e quella dopo la guerra l’ha spiegata Camilleri: De Gasperi morì povero.

Non prende pace, passa da un vizio all’altro e non si ripete mai.

Soggetto per il cinema: la storia di uno truccato da Pierrot che in una piazza sta immobile per ore con un salvadanaio davanti. Perchè fa questo lavoro, quanto guadagna al giorno, prende la pensione? Un film che ti immobilizza sulla poltrona. Titolo: E non si scoccia?

Non sto nè con quelli nè con questi. Mi piacciono questi ma anche quelli. Essenziale lezione di comunicazione per leader visionari.

Quando una persona vi racconta tutte le sue tragedie e non la smette più, siete ad un bivio: o è un manipolatore o uno psicopatico.

Il tuo lavoro è parlare ad una classe che ti interrompe continuamente? E che volevi, esser pagato per dire cazzate in radio tra un disco ed un altro?

Vi manca l’autostima? Lo vedete in tv quello di “c’è una mucca nel salotto”; “hanno smacchiato i giaguari”; “ci vuole una tenda larga”. Se facesse ridere, sarebbe un comico, se facesse piangere un attore, se fosse saggio lo avremmo capito da un pezzo.

Viene sempre il momento giusto in cui devi scegliere di chi sei vittima.

Vorrei un euro per ogni volta che ho sentito la frase “quest’anno però il mare è meglio”.

Da qualche anno mi sono imposto di dire solo banalità, per distinguermi da quelli che, sarà banale ma vorrebbero essere sempre originali.

Andò in Paradiso e dovette scegliere: stare con Monica Bellucci o giocare ogni giorno al pallone. Scelse la seconda per stancarsi di meno.

Le grandi gioie e i grandi dolori non devono essere condivisi. Uno che vince alla lotteria e lo fa sapere a tutti è un idiota.

-E tu saresti di sinistra?- -Certo, ti rivelo un segreto, mi vedo “Propaganda live”. Non tutta, appena comincia lo spiegone cambio.

A Lamezia da giovane ricordo quelli che mi facevano “e questa ti sembra mafia? Quattro rubagalline sono”. Adesso sento dire spesso ” i rubagalline andavano fermati prima”.

Stavamo per cominciare la partitella dietro il Banco di Napoli. Arriva lui e ci fa: “fatemi giocare ca’ sinnò vi sciundo ‘a porta”. Io guardo le porte limitate da due sassi. E chiedo: scusa, è la decima volta che succede, almeno una volta potresti arrivare qui e chiedere gentilmente “Posso giocare con voi?” Non sapevo chi fosse ma poi non ebbe più tempo per giocare.

La prima selezione tra gli insegnanti va fatta tra chi sa e chi non sa. Vanno mandati a casa quelli che non hanno capito perchè nei supermercati ti nascondono sale e zucchero.

In certe occasioni basta adoperare un pò di buon senso. In altri termini, talvolta occorre decidere usando la testa.

Un bimbo a Crema all’asilo si era schiacciato le dita di una mano nel cardine di una porta tagliafuoco. Il sindaco ha ricevuto un avviso di garanzia. Ogni magistrato in Italia non applica la legge ma soltanto la sua amigdala del sistema limbico del cervello.

Il triangolo no, non lo avevo considerato. E’ un verso che spiega bene il nostro mènage à trois democratico dove il marito (governo) si mantiene la moglie (maggioranza) e l’amante (l’opposizione). Il popolo vota e poi comincia la concertazione. Salvo intese successive.

Fatti non fummo per “decidere” ma per menar il can per l’aia. Siamo tracheggiatori. Infatti, appena uno decide, arriva la magistratura.

” La più consistente scoperta che ho fatto pochi giorni dopo aver compiuto sessantacinque anni è che non posso più perdere tempo a fare cose che non mi va di fare. (Jep Gambardella, film: La grande bellezza)”. Io, sempre precoce, l’ho deciso a 20 anni.

La democrazia italiana spiegata ai bimbi. Dobbiamo scegliere il capoclasse. La classe vota. Invece di uno bravo sceglie un idiota incapace. La democrazia è salva ma la classe no. Quindi l’unico proverbio democratico è: chi è causa del suo mal pianga se stesso

In medio stat virtus. Se ti piace stare tra due fuochi.

Non sarebbe meglio il sorteggio invece delle elezioni? No, Lamezia è sfortunata.

Eppure c’è chi rimpiange i partiti dove si discuteva per tre ore, fumando come pazzi, per concludere che occorreva convocare un’altra riunione con chi non aveva partecipato.

Ogni volta che nel letto penso a lei, lei non pensa a me.

A me mi rimbalza. Appena apro la tv e vedo lui, il telecomando lo butto per terra. Me lo hanno messo in una grossa custodia di gomma.

Smemorati. Io so che tu sai che non sappiamo chi me l’ha detto.

Fact cheking (controllo dei fatti). Chi ha ragione, tu o io? Nel mondo ideale basterebbe, nel nostro, le meilleur des mondes possibles, ogni idiota pronuncia una sola frase: “Questo lo dice lei”, come disse la sottosegretaria Castelli all’economista Padoan.

Ciascun dei nostri due emisferi cerebrali presenta uno strato cellulare superficiale ben distinto, costituito da sostanza grigia. Chiediti sempre se stai parlando con uno che abbia la corteccia.

A me m’ha rovinato la guerra; a me mia suocera…ognuno sceglie con cura la sua rovina, magari approfittando della stagione dei saldi.

Vorrei sapere chi ha dichiarato per primo lo “stato di banalità naturale”.

Adesso vi dirò tutto quello che un perfetto sconosciuto come me ha fatto nella vita. Che è poi tutto quello che avreste voluto fare voi, sconosciuti ma non perfetti.

Gianni Boncompagni ebbe storie con la Carrà, la Ferrari e la Gerini. Tutto quello che ha toccato non è diventato oro ma sarà stato divertente.

Il cellulare è stata una benedizione. Una volta stavi da solo in disparte e sembravi uno sfigato, oggi stai da solo compulsando il cellulare e sembri uno sfigato indaffarato.

Vedi, figlio mio, se Stefano Accorsi fa l’attore, Carlo Conti la tv e Fabio Volo lo scrittore, tu non ti porre limiti.

Oltre agli oggetti inutili ci sono le idee inutili. Riconoscerle e mettere alla berlina l’autore sarebbe un bel progresso per l’umanità. Nella mia classifica al primo posto metto la nomina di un bambino che fa il sindaco per qualche giorno. Il consiglio comunale dei bambini. A causa di idee come queste si è diffuso il “chiunquismo”, tutti compresi bambini e imbecilli siamo in grado di amministrare una città o governare.

La Storia siamo noi. Dopo i proletari, gli operai e i contadini, apparve un grande ceto medio. Appena si impoverì cadde nella rete di un comico che piaceva ad una ventina di scappati di casa.

Distopico. Se nel 2021 nel parlamento italiano il Primo Ministro Winston Churchill avesse pronunciato le parole “sangue, fatica, lacrime e sudore”, cosa sarebbe successo? Travaglio avrebbe titolato contro l’uomo solo al comando urlando: Ma andiamo, Winston, chi sei? L’Uomo della Provvidenza? Un uomo solo non ha la bacchetta magica, via. Per non parlare di quelli che avrebbero dovuto consultare prima la piattaforma Rousseau per accettare quantomeno le “lacrime e sudore”.

La buona musica rock è finita negli anni settanta, la classica nell’ottocento, la pittura con Picasso, la letteratura il 22 maggio 2018 (Philip Roth). E ora?

Quando uno in politica comincia a festeggiare non quando vince la squadra del cuore ma quando perdono gli altri, come fanno i tifosi di Napoli e Fiorentina, si guarda allo specchio e non vede nessuno.

Scuola di recitazione. Il segreto è il sussurro. Non parlare, sussurra, come se quello vicino non ti dovesse poter sentire. Stefano Accorsi sussurra finanche le pubblicità della Peugeot.

E se Dio fosse come quel vigile che ti ha fermato? Sa perfettamente quello che hai fatto, perciò ti vuol far la multa e non capisce le tue battute.

Da bambino era molto curioso. Faceva sempre molte domande. E’ diventato uno scienziato? No, Bruno Vespa.

Le uniche persone alle quali ho sentito dire “Ho sbagliato” avevano ucciso prima almeno un centinaio di innocenti.

Ho un amico bugiardo. Lo salva la buona memoria perchè ripete sempre le stesse bugie senza sgarrare mai.

Non ci si deve stupire, ogni italiano, compresi quelli che non sanno leggere, ha scritto almeno una poesia o un libro. Io con 4 libri aumento la media. Non so leggere ma far di conto

Alexander Fleming nel 1928 ha scoperto la penicillina. Nel mondo pare sia meno conosciuto di Toto Cutugno. Ieri come oggi si può scegliere tra diventare Fleming o darsi all’ippica.

Come ottenere l’Oscar per il migliore Attore. Non puoi più interpretare un balbuziente, uno con l’Alzhaimer, il Parkinson, la sifilide, l’autismo, un cancro terminale, la sedia a rotelle. Uno al quale hanno ucciso moglie e figli. Cercasi idea di una disgrazia mai vista prima sullo schermo che poi scegliamo l’attore.

Ci sono cose che non si devono fare. Tipo, dire parolacce in pubblico; scaccolarsi; non dare la precedenza ad una signora; passare in auto per Capizzaglie; alle 17 risalire via del Progresso con l’auto.

NB: alcune frasi non sono mie. Quali? Quelle che non vi sono piaciute.