INNAMORATO

(alla maniera del grande Maurizio Milani, il Foglio)

Cara Helga Cossu, sei la mia giornalista preferita di Sky. Mi sono informato, tuo padre è sardo e lo avevo capito finanche io,tua madre è siciliana ma tu sei vissuta nel Lazio. Una bellezza meridionale che m’è arrivata subito addosso come un treno in ritardo mentre stai attraversando i binari. Scusa, non sono bravo con i paragoni, l’ultima volta che ti ho visto avevano fatto un governo. Mi ricordo solo quello, non so di quale governo si tratti, la parola “governo” è l’unica che ricordo, guardavo solo il tuo viso angelico e il tacco altissimo, eri seduta.

Cara Edwige Fenech, ti stavo chiedendo di sposarmi ma mi ha preceduto Montezemolo. Tu sei l’unica, hanno cercato di imitarti tante in molti film, ma sei inimitabile. Mi passi due anni, sarei potuto essere il tuo toy boy.

Cara Sabrina Salerno, cominciai ad amarti che eri diciottenne e continuo anche adesso che hai superato i 50. Non so perchè non ci sei tu al posto della d’Urso, della Cuccarini, della Carlucci, delle signorine delle previsioni del tempo. A me non interesserebbe sentirti parlare, ma vederti almeno una volta al giorno, o alla settimana. Comunque se vuoi incontrarmi segui questo mio blog oppure vieni nel profondo sud e chiedi di me. Tu sei la prova vivente che in tv non c’è posto per la bellezza sana.