Povera Calabria/ Dalla padella alla brace De Magistris

Vedendolo in tv con Giletti, rispolverato come rivoluzionario alle vongole veraci, tutti avevamo capito che LDM è in cerca di nuove avventure. Risbarca in Calabria. Ora, per valutare un magistrato (non dalle sole presenze televisive) occorrono i numeri. Fatto 100 il numero di quelli che ha indagato, quanti di questi 100 sono stati poi condannati? In questa percentuale, che per LDM è irrisoria (perchè lui la sentenza la emetteva con la chiusura delle indagini preliminari che veniva pubblicata sui giornali in paginate gratis), c’è la credibilità dei magistrati.

IL METODO LDM Ha detto Di Pietro: «Le attività di indagine dei pm hanno due livelli: primo, l’ esistenza del reato, secondo, chi l’ ha commesso. Ma se io mi metto a indagare prima su chi l’ ha commesso senza accertare se il reato è stato commesso, ho creato di fatto una colpevolezza prim’ ancora che ci sia». E purtroppo secondo Di Pietro (si veda il caso Eni) non è un caso isolato: «Quel modello di indagine… già da quando c’ero io in procura rappresentava una spaccatura che permane ancora all’ interno non solo della procura di Milano ma del sistema complessivo dell’ attività investigativa italiana. Spaccatura che può essere risolta solo dal legislatore per evitare inchieste dagli effetti disastrosi e che dovrà dirimere una questione: quando deve intervenire il pm? Per accertare se è stato commesso un reato o per accertare, premesso che il reato è stato commesso, chi è il colpevole?» Ecco, LDM nella sua vita precedente era sempre a caccia di colpevoli con una rete a strascico. Individuati i colpevoli (politici) tentava di trovare i reati che avevano commessi.

IL TURN OVER DEGLI ASSESSORI Datosi alla politica, su LDM c’è un altro numero anche questo significativo. E’ il numero degli assessori che ha cambiato da sindaco di Napoli. Un numero incredibile che non ha riscontro con nessuna altra città. Proprio per questo, fateci caso, LDM è amato da quelli che ce l’hanno con l’uomo solo al comando. E per finire con i fatti, il rivoluzionario sindaco LDM come ha risolto, per es., il problema della spazzatura a Napoli? Non lo ha risolto, lo Stato invia ogni giorno i rifiuti in Olanda a spese dei cittadini italiani che pagano le tasse.

QUINDI Da tutto questo si ricava che LDM è l’uomo giusto per la Calabria. Non importa chi lo propone. Noi andiamo avanti passando da un bluff all’altro, da un vuoto ad un baratro, ci siamo abituati. E pertanto che venga LDM, facciamolo tornare, tanto ha degli archivi, quelli ottenuti fraudolentemente con il famoso Genchi, per cui sa tutto di tutto. La sinistra manettara vive di queste cose.