Cosa unisce D’Alema Bersani e Travaglio?

Travaglio osannato dai compagni bolognesi straparla di Draghi “figlio di papà” che “non capisce un c…”. Dice Gianni Cervetti, uno degli ultimi comunisti, amico di Napolitano e Macaluso, che il giornalismo di Travaglio è “un giornalismo da orbi”. La vera domanda è: perché la sinistra lo invita? Cosa non abbiamo capito in questi anni se il partito fondato da Pier Luigi Bersani e Massimo D’Alema si è unito al mondo grillino e paragrillino, anche sui social, vale a dire proprio con quelli che nel 2012 Bersani definiva «fascisti del web», identificando nell’antipolitica il principale nemico della «riscossa civica» che il Partito democratico si proponeva di suscitare?

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Scordovillo la cronistoria di poveri che diventano terroristi

Scordovillo è una lunga storia che almeno dal 1995 insegna tante cose. A cominciare dal fatto che noi lametini siamo cretini quanto la famiglia Simpson, capaci in tempo di pace e in una sistema capitalista di metterci un campo profughi in pieno centro. I rom sono diventati padroni in casa nostra e ci ricattano. Solo che in cambio non sappiamo cosa vogliono. Più cretini di così si muore intossicati

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Addio Pd

L’involuzione di una comunità politica che ha retto il paese dall’ultimo governo Berlusconi a oggi. Adesso che con Mario Draghi potrebbe raccogliere i frutti del suo servizio pubblico, si rende di nuovo complice delle forze populiste. A questo punto le responsabilità non sono soltanto della Ditta, ma anche dei sedicenti riformisti che assistono come tricoteuse alla capitolazione

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Alleanza proporzionale/ Ideuzza per scongiurare l’inesorabile futuro orbaniano dell’Italia

Un programma semplice e lineare: sostenere Mario Draghi fino alla scadenza naturale della legislatura e approvare quei correttivi elettorali alla mutilazione referendaria del Parlamento che il Pd aveva promesso come contrappeso alla resa ai populisti, ma che poi si è dimenticato. Sfruttando le divisioni a destra e la brama di sopravvivenza dei grillini, c’è il modo per mettere in sicurezza la democrazia e gli interessi degli italiani

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Canzonette/ Tanti parolieri e pochi musicisti

Ogni canzonetta italiana viene ancora oggi analizzata sulla base del suo contenuto e non della musica. Quasi tutti i cantautori non sono altro che aspiranti poeti convinti che l’essenziale sia il testo e la musica qua e là si possa copiare e/o adattare. Non è un caso se l’inno di Mameli viene attribuito al paroliere e non a Novaro, il musicista.

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Spazzatura/Una sola soluzione, la differenziata?

Chicco Testa spiega il problema irrisolvibile in Italia dei rifiuti.Sembra che per alcuni l’espressione «economia circolare», la frontiera che l’Ue ha stabilito per i prossimi decenni, sia una specie di mantra consolatorio che avrebbe la capacità, se ripetuto più volte e ad alta voce, di far scomparire i rifiuti.

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Il tocco magico di Travaglio

Ormai è storia. Andrea Marcenaro spiega tutte le scelte del giornalista che ha sempre un nemico da battere e un amico da consigliare al peggio. Non ne azzecca una, infatti della Nazionale ha appena detto: Ha battuto solo squadre da oratorio.

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Galli della Loggia/ Sinistra (Giustizia) vs Destra (Stato)?

Sul Corriere Ernesto Galli della Loggia dimostra come sia la Destra che la Sinistra abbiano abbandonate le loro rispettive identità storiche: Stato e Giustizia. Sarà, ma a me questa lotta tra Stato e Giustizia è sfuggita. Nè Destra nè Sinistra vogliono uno Stato più giusto, se lo volessero arginerebbero l’evasione fiscale, l’assenteismo, le furbizie, l’assistenzialismo. Tutte cose che con uno Stato moderno si possono agevolmente fare

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La ragione del pessimismo/ Ecco perché sulla pandemia la politica e i virologi continuano a preferire gli scenari peggiori

Il catastrofismo soddisfa l’innata inclinazione di chi governa a interferire con le libertà individuali e salva gli scienziati dalle valutazioni sbagliate (infatti, nel caso di previsioni che si rivelino poi troppo tragiche, il sollievo per lo scampato pericolo cancella il ricordo dell’errore). In più, i modelli matematici e i big data sul Covid sono spesso usati in modo sbagliato

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Travaglio & C: il nemico da abbattere e il giardiniere Giuseppi

In Italia abbiamo una frazione di pochi personaggi televisivi (Travaglio, Bersani, Montanari ecc.) che procedono attraverso campagne successive contro il nemico o il traditore del periodo. Contro Craxi, poi contro Berlusconi, contro Renzi e adsso contro Salvini, l’antipolitica è finita nelle braccia di Grillo e Davigo, sino alla farsa del giardiniere Conte scambiato per un uomo di Stato, amico di Trump e dei cinesi.

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La sinistra idiota e Steven Spielberg

Quella stessa sinistra italiana che non voleva la televisione a colori non ha mai amato Spielberg che io adoro da quando vidi “Duel” nel 1973. Andrea Minuz elenca tutte le stroncature che i film di Steven hanno ricevuto in Italia dai marxisti-leninisti. Roba da vergognarsi per l’eternità, solo che nessuno si è scusato perchè l’ideologia anticapitalista è sempre viva e lotta insieme a noi

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