ADDIO PAOLO GIACCIO

Ho conosciuto Paolo Giaccio, giornalista e autore tv scomparso oggi a 69 anni, negli anni settanta. Ne scrivo per dargli l’addio e per testimoniare l’eccezionalità del suo lavoro. Lui e Luzzatto Fegiz subentrarono ad Arbore nella conduzione di una trasmissione mitica,”Per voi giovani”, ma ci mettemmo in contatto con lui (io stavo a “Radio Lamezia”) per farlo venire a Maida e riprendere una serata che facemmo. Infatti andava in giro per l’Italia a vedere cosa facessero i giovani e che musica ascoltassero. Poi quando a fine anni settanta in tv era autore di “Odeon”, con Brando Giordani, ogni venerdì alle 14 c’era in diretta la telefonata con lui che spiegava la scaletta della puntata della sera. Giaccio è stato nel suo lavoro tutto questo, un geniale creativo, lontano dalla pubblicità (e infatti lo conoscevamo in pochi) ma vicinissimo alla realtà regionale. La sua disponibilità umana e la sua intelligenza senza spocchia lo portarono quando non aveva neppure compiuto neppure trentanni a mantenere legami con “Radio Lamezia ” in Calabria. Voleva sapere cosa pensavamo di una trasmissione innovativa come “Odeon”, oggi tutto questo lo fanno gli indici d’ascolto e i sondaggisti. Una volta lo facevano i rapporti umani. Addio “Mr Fantasy”, non ti dimenticherò mai. Se fossi in radio adesso manderei un brano del triplo album di George Harrison. Ti piaceva tanto quanto a me.