2 min read 0

LAMEZIA/L’ALBERGO CENTRALE RIAPRE IL CUORE

Riapre l’Albergo Centrale e i ricordi della famiglia Cerminara riaffiorano. Quando eravamo nicastresi e giovani e alla tv c’era Mario Riva e non Barbara d’Urso.

3 min read 0

IMPROVVISANDO/I GRAFICI

Il grafico, una professione senza vie di mezzo: o sei bravo o non vali nulla. Come tutti gli artisti

6 min read 0

IL NOSTRO MONDO DI COOKIES & DESIDERI

L’ambizione folle ( e oggi possibile) del capitalismo della sorveglianza è sapere tutto di noi prima che lo sappiamo noi stessi. Lo spiega magnificamente Shoshana Zuboff nel suo libro (Il capitalismo della sorveglianza, Luiss University Press) di cui Paolo Giordano si è occupato su La Lettura del 9 febbraio: con il nostro consenso ci hanno sottratto la privacy.

3 min read 0

SUL VAR E SULLA LOGICA

Riflessione sul Var nel calcio, tra l’ innovazione tecnologica e gli arbitri italiani, da sempre politicanti alla ricerca del potere. Sul Var si discute sempre e soltanto da tifosi. La logica, al contrario di quanto dicono gli arbitri italiani, fa dubitare delle decisioni istantanee, prese d’istinto. Ecco perchè da quest’anno, adottato il Var, gli arbitri inglesi decidono insieme con il Var mentre in Italia si vuole che il Var sia una sorta di cameriera alla quale il padrone ricorre solo se e quando vuole lui. Il fallo di mano involontario, infine, può essere deciso soltanto se si ricorre alla logica che supporta ogni interpretazione di qualsiasi regola. Ma per il tifoso e i giornali tifosi ricorrere alla logica è un controsenso.

2 min read 0

COME NON PAGARE I TRIBUTI E VIVERE FELICI

Che succede se i cittadini di una qualsiasi città non pagano i tributi locali? Non succede nulla, non gli possono fare niente. Non paghi l’acqua? E che fanno, ti tolgono l’acqua? Non paghi la Tari? E che fanno, non ti prendono più la spazzatura? Insomma, non essendoci nessuna sanzione o conseguenza, uno non paga, tanto paga Pantalone. Pantalone, che viene chiamato Stato, sono 4 cittadini su 10 ai quali i tributi vengono scalati dalla busta paga senza che possano farci nulla.

3 min read 0

BRAMBILLA/ PENSIONI AVARE?

L’Istat dovrebbe anche spiegare ai cittadini che per circa 8 milioni di pensionati su 16 milioni non ci sono pensioni ma benefici assistenziali sui quali non gravano imposte. L’Irpef, circa 50 miliardi, grava sul 40% di pensionati che prendono più di 1.200 euro al mese e soprattutto su quel 24,7% di ex lavoratori con prestazioni da 2 mila euro in su; cioè sulle pensioni vere, pagate con contributi e tasse da chi le percepisce.

2 min read 0

DE STEFANO/ I VERI MAESTRI

Un bellissimo articolo di Paolo De Stefano sul Corriere della sera ci ricorda l’importanza dei veri maestri. Dedicato a quelli che non prendono lezioni da nessuno.

2 min read 0

LAMEZIA/ IL PRESIDENTE INAFFIDABILE DI SEGGIO

Non ho mai capito perchè un presidente di un seggio elettorale che sia stato l’ultimo a consegnare i risultati oppure sia stato protagonista di contenziosi durante lo scrutinio, debba essere confermato successivamente. In altri termini se uno ha dato prova di non essere in grado di garantire il regolare svolgimento delle operazioni del seggio, per quale ragione non viene depennato?

3 min read 0

LAMEZIA TERME/ COSA SAPERE SE LA CITTA’ MUTA TESTIMONIA

Come può Lamezia far fronte alle cosche, alla ‘ndrangheta, se si è piegata finanche ai desiderata di qualche privato disarmato? La storia è maestra, dagli anni cinquanta ad oggi semplici cittadini, persone perbene, hanno ottenuto, grazie a conoscenze e amicizie, dei favori, a scapito del bene comune.

2 min read 0

LO STRAZIO DEL GIOCO D’AZZARDO

Federico Fubini tratta il gioco d’azzardo (Corsera, 2febb 2020) e alcune cifre sono impressionanti. Una […]

1 min read 0

TARGHE PERSONALIZZATE

Una idea per far soldi il ministro Gualtieri la può prendere dal Vermont in America […]

3 min read 0

COME EVITARE I CONFLITTI CON I COLLEGHI DI LAVORO

C’è una sola ed unica regola da osservare per evitare, per quanto possibile, incomprensioni e conflitti sul luogo di lavoro con i colleghi: parlare come un libro aperto. Il luogo di lavoro infatti è uno spazio aperto e pubblico, a casa invece c’è la libertà della sfera personale.